Seminario di Enzo Restagno – Maurice Ravel e l’anima delle cose – Venerdì 16 aprile 2010 Aula Magna del Conservatorio di Cosenza
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Venerdì 16 aprile 2010 ore 17.30
Aula Magna del Conservatorio di Cosenza
Seminario di Enzo Restagno
Maurice Ravel e l’anima delle cose
Al pianoforte Luca Bruno
Ingresso libero
Il libro è il frutto di un lavoro ventennale e colma un vuoto editoriale in lingua italiana. In esso Restagno interroga i documenti, scava nelle opere, e ancor più nella lunga pratica artigianale dalla quale sono scaturite, fino a scoprire un’immagine di Maurice Ravel che non cancella quella dell’elegante ed ironico autore di composizioni perfette, ma la rende infinitamente più problematica e più ricca.
Ravel era nato a Ciboure, sulla costa basca, nel 1875. Morì a Parigi nel 1937, a sei anni da un incidente che l’aveva coinvolto mentre era a bordo di un taxi, apparentemente senza gravi conseguenze. Protagonista di un’intensa avventura biografica e musicale, considerato tra i massimi orchestratori di ogni tempo, Ravel si tenne lontano dai luoghi accademici della musica francese, che negli anni di studio gli avevano più volte negato il maggiore riconoscimento, il Prix de Rome.
Enzo Restagno ha insegnato Storia della musica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino ed è considerato uno dei maggiori specialisti di musica moderna e contemporanea. È direttore artistico del festival MITO Settembre Musica. Oltre a numerose monografie dedicate ai maggiori compositori del Novecento (Berio, Nono, Henze, Ligeti, Xenakis, Donatoni, Petrassi, Reich, Gubajdulina…) vanno ricordati i volumi Arvo Part allo specchio (Il Saggiatore, 2004), Ovunque lontano dal mondo (Longanesi, 2001) e La musica cinese (con François Picard, Edt, 1998). Nel 1995 e 1998 ha curato per Edt, in due successivi volumi, la traduzione italiana della raccolta degli scritti, delle interviste e delle lettere di Ravel pubblicate da Arbie Orenstein.
