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	<title>Ufficio Stampa del Conservatorio di Cosenza &#187; Eventi</title>
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		<title>Paola in Jazz III edizione &#8211; CONSUNTIVO DEGLI ORGANIZZATORI</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 17:55:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Nicola Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[paola in jazz]]></category>

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		<description><![CDATA[
IP Intensive Programme Erasmus    8 -  17 luglio
Paola in Jazz III edizione                 12 -  17 luglio

 
CONSUNTIVO DEGLI ORGANIZZATORI

Il Conservatorio di Cosenza e l’Amministrazione comunale di Paola esprimono  piena soddisfazione per la riuscita delle due iniziative didattico- concertistiche internazionali, concomitanti e intrecciate, che si sono concluse sabato 17 luglio  in piazza del Popolo, nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul style="text-align: justify;">
<li><em>IP Intensive Programme</em> Erasmus    8 -  17 luglio</li>
<li><em>Paola in Jazz</em> III edizione                 12 -  17 luglio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONSUNTIVO DEGLI ORGANIZZATORI</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il Conservatorio di Cosenza e l’Amministrazione comunale di Paola esprimono  piena soddisfazione per la riuscita delle due iniziative didattico- concertistiche internazionali, concomitanti e intrecciate, che si sono concluse sabato 17 luglio  in piazza del Popolo, nel centro storico della cittadina tirrenica.</p>
<p style="text-align: justify;">“La notte del jazz”, una successione di tre concerti, ha concluso  l’<em>IP Intensive Programme</em> Erasmus e  la terza edizione di <em>Paola in Jazz</em>.  Sul palco  si sono esibiti, anche in gruppi costituiti durante  i corsi, musicisti  (docenti e studenti) provenienti dai Conservatori di Esbjerg (Danimarca) e Tromsø (Norvegia), dell’Università Internazionale di Cipro, del Conservatorio di Cosenza, che è istituzione capofila dell’IP. Ospiti di prestigio il tubista francese Michel Godard, il trombettista Marco Sannini e il violoncellista Paolo Damiani. Quest’ultimo ha avuto parole di lode per il Conservatorio di Cosenza  anche sotto il profilo  organizzativo.</p>
<p style="text-align: justify;">“La notte del jazz”  ha avuto inizio con il gruppo del sassofonista Marc Bernstein (docente e coordinatore del Dipartimento di Musica Jazz a Esbjerg). Poi  il solo di Davide Santorsola, docente di pianoforte jazz  a Cosenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il pubblico, sempre attento, ha manifestato particolare apprezzamento per il momento conclusivo della serata. Una grande orchestra composta da tutti i musicisti coinvolti nei due cicli di attività formativa e concertistica- più Godard, Damiani e Sannini,  per un totale di una quarantina di elementi- ha eseguito un brano inedito composto per l’occasione da Nicola Pisani (docente a Cosenza e responsabile scientifico  di IP e Paola in Jazz). Tra le voci recitanti Gino Mirocle Crisci, preside della Facoltà di Scienze all’Università della Calabria, che ha letto un articolo della Costituzione Europea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il brano di Pisani, omaggio all’esperienza internazionale e “plurale” paolana,  è una composizione di ispirazione multiculturale e multilinguistica, che raccoglie e sintetizza elementi pop, jazz, rock e della musica balcanica attraverso voci e un gran numero di strumenti e voci,  compresi lira e tamburello calabresi. E non è mancato il riferimento alla danza popolare dell’area greca: per qualche minuto alcuni musicisti ciprioti hanno lasciato lo strumento per accennare passi  in cui hanno  coinvolto gli spettatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Della serata sarà realizzato un dvd. Dunque  ne resterà traccia non solo attraverso il ricordo veicolato in Europa dai musicisti: rientrati  nelle proprie sedi, vi porteranno il segno di una esperienza qualificante sotto il profilo artistico e  addirittura sorprendente per quanto riguarda l’organizzazione e la logistica, curati egregiamente dagli organizzatori. L’immagine della Calabria non potrà che beneficiarne.</p>
<p style="text-align: justify;">Dati i risultati tutti positivi, il Conservatorio di Cosenza e l’Amministrazione comunale di Paola hanno già avviato la programmazione della quarta edizione di Paola in Jazz e della seconda edizione dell’<em>IP Intensive Programme</em> Erasmus. È intenzione degli organizzatori allargare il numero dei Paesi europei partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/07/Paola-17.07.10-dall_alto.JPG"><img class="aligncenter size-full wp-image-463" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/07/Paola-17.07.10-dall_alto.JPG" alt="" width="464" height="347" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>L&#8217;Orchestra diretta da Nicola Pisani</em></p>
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		<title>“Il Trionfo d’Amore”.  Cosenza, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 21:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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Il Conservatorio di Cosenza partecipa alla manifestazione di esposizione al pubblico dell’opera di Mattia Preti “ Il Trionfo  d’Amore”.
Cosenza, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, giovedì 15 luglio 2010 ore 19,30. Ingresso libero.
In allegato il programma scaricabile
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-455" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/07/trionfo-damore-prima-1-494x1024.jpg" alt="" width="494" height="1024" /></p>
<p>Il Conservatorio di Cosenza partecipa alla manifestazione di esposizione al pubblico dell’opera di Mattia Preti “ Il Trionfo  d’Amore”.</p>
<p>Cosenza, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, giovedì 15 luglio 2010 ore 19,30. Ingresso libero.</p>
<p><a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/07/prgamore.pdf" target="_blank">In allegato il programma scaricabile</a></p>
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		<title>IP Intensive Programme Erasmus &#8211; Paola in Jazz III edizione</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 16:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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IP Intensive Programme Erasmus   Paola (CS) 8 -  17 luglio
Paola in Jazz III edizione                Paola (CS)12 -  17 luglio

Avvio delle attività
Con una sintetica ma varia manifestazione  tenuta oggi 8 luglio nell’auditorium  S. Agostino di Paola  si è dato inizio alle attività  dell’IP Intensive Programme Erasmus, ciclo di attività formative e concertistiche sul jazz dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li style="text-align: center;"><em>IP Intensive Programme</em> Erasmus   Paola (CS) 8 -  17 luglio</li>
<li style="text-align: center;"><em>Paola in Jazz</em> III edizione                Paola (CS)12 -  17 luglio</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><strong>Avvio delle attività</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con una sintetica ma varia manifestazione  tenuta <strong>oggi 8 luglio</strong> nell’auditorium  S. Agostino di Paola  si è dato inizio alle attività  dell’<em>IP Intensive Programme</em> Erasmus, ciclo di attività formative e concertistiche sul jazz dal titolo “Conduction &amp; music for large ensemble: improvisation and composition”, in programma fino al 17 luglio nella cittadina tirrenica. Sono coinvolti docenti e studenti dei Conservatori di Cosenza,  Eisberg (Danimarca), Tromsø (Norvegia) e dell’Università Internazionale di Cipro.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 12 luglio all’IP si intrecceranno i concerti e le lezioni della terza edizione di <em>Paola in Jazz. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Un breve momento musicale ha  significativamente segnato l’inizio:  gli italiani Alessandro Castriota Skanderbeg al pianoforte, Massimo Garritano alla chitarra, Carlo Cimino al contrabbasso, Alessio Sisca alla batteria,  sono stati affiancati dal trombonista Casper Jensen. Il musicista danese è da poco arrivato  a Paola insieme agli altri 11 partecipanti al progetto internazionale di cui il Conservatorio  “Stanislao Giacomantonio”di Cosenza è istituzione capofila.  Il direttore Giorgio Reda ha aperto gli interventi, parte dei quali è stata pronunciata in inglese.  Reda  ha posto l’accento sull’internazionalizzazione come momento centrale delle attività del Conservatorio negli ultimi tempi. Molto avanzata, ha proseguito, è la didattica del jazz. Unendo tutto ciò con la collaborazione consolidata con l’Amministrazione di Paola, che ospita una sede decentrata del “Giacomantonio”, si realizzano manifestazioni di largo respiro e di sicuro valore.</p>
<p style="text-align: justify;">L’assessore alla Cultura di Paola, Ettore Ferrigno, ha ribadito la volontà, nell’investire sui giovani,  di collaborare con le istituzioni pubbliche, perché danno garanzia di continuità e qualità.  Ha ringraziato il dirigente dell’Istituto Comprensivo  di Paola, dove si svolgeranno le lezioni nelle 12 aule appositamente attrezzate. I concerti che si svolgeranno nelle piazze e nei locali rappresentano un momento alto per il livello artistico,  per gli scambi e  l’originalità, ha proseguito. Il buono della Calabria viene valorizzato e veicolato all’estero, anche grazie alla capacità ricettiva della città. L’assessore ha inoltre ringraziato lo sponsor Banca Carime.</p>
<p style="text-align: justify;">Il responsabile scientifico del progetto, M° Nicola Pisani, ha ricordato la varia provenienza dei partecipanti. Ne scaturisce il confronto fra culture lontane, nonché  la crescita umana, artistica e professionale attraverso la  musica,  linguaggio  che facilita la comunicazione e l’incontro fra diversi,  in questo caso  cittadini di paesi posti agli estremi dell’Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha chiuso  gli interventi il responsabile delle relazioni internazionali del Conservatorio, M° Raffaele Longo. Un sentimento collettivo molto forte ci anima nel portare avanti questo progetto che diventa sempre più una scommessa da rilanciare. Il raggio d&#8217;azione attivato- ha dichiarato Longo- è fondamentalmente testare il livello delle collaborazioni  tra paesi in occasioni  come questa.</p>
<p><strong>In allegato il programma dell’<em>IP Intensive Programme</em></strong></p>
<p>Il programma di Paola in jazz terza edizione è reperibile in rete <a href="http://afamcosenza.altervista.org/jazz/paolajazz2010.pdf" target="_blank">http://afamcosenza.altervista.org/jazz/paolajazz2010.pdf</a></p>
<p><strong>Immagini della manifestazione nella photogallery del sito http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/</strong></p>
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		<title>Notte dei Musei fra suoni e visioni &#8211; Cosenza, Palazzo Arnone</title>
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		<pubDate>Sat, 15 May 2010 13:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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La Notte dei Musei 2010, programmata dal Ministero dei Beni Culturali in diverse città italiane fra cui Cosenza, si svolgerà  sabato 15 maggio. Il Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio”, che contribuì allo straordinario successo dell’edizione 2009- quando i cosentini, anche grazie all’attrattiva costituita dai mini concerti, visitarono in gran numero e in taluni casi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		EM { font-style: normal; font-weight: bold } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="aligncenter size-medium wp-image-365" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/05/Notte-09-sassofoni-260x300.jpg" alt="" width="260" height="300" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">La Notte dei Musei 2010, programmata dal Ministero dei Beni Culturali in diverse città italiane fra cui Cosenza, si svolgerà  sabato 15 maggio. Il Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio”, che contribuì allo straordinario successo dell’edizione 2009- quando i cosentini, anche grazie all’attrattiva costituita dai mini concerti, visitarono in gran numero e in taluni casi per la prima  volta Palazzo Arnone- rinnova la sua collaborazione con la Soprintendenza </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria</span></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;">. Dalle ore 20 fino a mezzanotte circa, docenti e studenti dell’Istituto riempiranno di musica le sale espositive e gli spazi esterni della Galleria Nazionale, che ha sede a Colle Triglio, nel centro storico di Cosenza, in un edificio del Cinquecento che fu tribunale e carcere. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Una cinquantina di esecutori, fra cui la flautista tedesca Susanna Hoffmann e la pianista russa Elina Cherchesova, si alterneranno esibendosi ogni 20 minuti circa da diverse postazioni. Dal flauto di Daniela Troiani, che aprirà la serata alle ore 20 fra i dipinti del Seicento, fino ai giochi teatrali tra parole e musica a cura di Maria </span>Luisa Bigai,  che avranno inizio alle ore 23.30 nel Salone delle Udienze. E ancora: quartetto di sassofoni, trio di arpe celtiche, pianoforte, archi, fiati, voci, ensemble barocco con strumenti d’epoca come clavicembalo e  flauto dolce.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">I visitatori saranno invitati a compiere un percorso nel contempo visivo e sonoro. Sarà possibile ammirare la ricca collezione permanente di Palazzo Arnone &#8211; dalle tavole cinquecentesche di Marco Tardisco, Pietro Negroni e Marco Pino,  alle tele di Mattia Preti, Luca Giordano e il Baciccio, fino alla scultura del Novecento firmata da Emilio Greco- mentre si ascoltano musiche  di  vari generi e  stili. Beethoven e Joplin, Bach e Piazzolla, la polifonia rinascimentale, le melodie popolari irlandesi e altro ancora, in una Notte che si preannuncia  emozionante  e ricca di  suggestioni.</p>
<p style="margin-bottom: 0.42cm;" align="JUSTIFY">Per l’occasione l’ingresso a Palazzo Arnone è libero.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Seguono: programma dettagliato dei momenti musicali a cura del Conservatorio di Cosenza; percorso e orario bus navetta.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Si allega: immagine Notte dei Musei 2009</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong> </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-left: 2.5cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><strong>Notte dei musei 2010- Programma musicale</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><strong>Fra i dipinti del Seicento </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ore 20,00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em><strong>Pour une communion sereine de l’être avec le monde </strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Flauto solo &#8211; Daniela Troiani</p>
<p style="margin-right: 0.49cm; margin-bottom: 0cm;"><em>Musiche. </em><span style="color: #000000;">C.P.E. Bach </span><span style="color: #000000;"><em>Sonata</em></span><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"><em>in la minore: Poco adagio, Allegro, Allegro</em></span><span style="color: #000000;">. C. Galante </span><span style="color: #000000;"><em>Amaryllis belladonna</em></span><span style="color: #000000;"> (da </span><span style="color: #000000;"><em>Il Catalogo dei Fiori</em></span><span style="color: #000000;">). S. Mercadante </span><span style="color: #000000;"><em>Aria variata su “Là ci darem la mano” (dal Don Giovanni di Mozart). </em></span><span style="color: #000000;">G. Ph. Telemann </span><span style="color: #000000;"><em>Fantasia in re minore: Dolce, Allegro, Spiritoso</em></span><span style="color: #000000;">. A. Jolivet </span><span style="color: #000000;"><em>Pour une communion sereni de l’etre avec le monde</em></span><span style="color: #000000;"> (da </span><span style="color: #000000;"><em>Cinq Incantation</em></span><span style="color: #000000;">)</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ore 20,40</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em><strong>In duo</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">arpa – Rosaria Belmonte; clarinetto – Valeria Procopio</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Musiche. </em>A. Lemeland <em>Capriccio.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Androne d’ingresso: musica dalla balconata </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 21</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Ensemble corale</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">direttore Luciano Luciani</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Musiche. J. Des Pres <em>El grillo. </em>D. Bartolucci <em>Adorna thalamum. </em>O. Vecchi <em>Capricciata. </em>D. Bartolucci <em>Ave maria. </em>E. Toch <em>Geographical fugue</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER">In cortile: musica dalla gradinata</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ore 21,20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em><strong>Quartetto di sassofoni</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">sax soprano &#8211; Giovanni De Luca; sax  alto &#8211; Francesco Todaro; sax tenore &#8211; Danilo Perticaro;  sax baritono &#8211; Francesco Caligiuri.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Musiche<em>. </em>J.S. Bach<em> Aria sulla quarta corda. </em>V. Palermo <em>Pinksong. </em>A. Piazzolla <em>Libertango</em>. <span lang="en-GB">C. Debussy </span><span lang="en-GB"><em>Il piccolo negro</em></span><span lang="en-GB">. S. Joplin </span><span lang="en-GB"><em>The</em></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span lang="en-GB"><span style="font-weight: normal;"> Entertainer</span></span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-size: medium;"><span lang="en-GB"><strong>.</strong></span></span></span><span lang="en-GB"> P. Desmond </span><span lang="en-GB"><em>Take Five</em></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="en-GB"><em>. </em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" lang="en-GB">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ore 21,40</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Alarico Flute Ensemble </strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Maria Teresa Cignola, Cosimina Antonella Conforti,  Francesca Sabrina Donato, Alessia Frappi, Carmine Guido, Massimo Lupinacci, Rosa Mazzei, Maria Ilaria Montenegro, <span style="color: #000000;"><span style="font-size: x-small;">Maria</span></span> Luisa Pagnotta, Fabiano Angelo Panza, Luca Petrone, Claudia Pochini, Salvatore Reale, Lucia Salerno, Alessandro Scofano, Eugenio Termine, Iride Varani<span style="color: #000000;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Musiche<em>. </em>G. Veit <em>Capriccio.</em> <span style="color: #000000;">E. J. de Nazareth </span><em><span style="color: #000000;"><em><span style="font-weight: normal;">Apanhei</span></em></span></em><span style="color: #000000;"><em><strong>-</strong></em></span><em><span style="color: #000000;"><em><span style="font-weight: normal;">te Cavaquinho. </span></em></span></em>A. Vivaldi <em>I Tempo</em> da <em>La Primavera</em>, dalle <em>Quattro stagioni. </em><span style="color: #000000;">B. Holcombe </span><span style="color: #000000;"><em>Heads up.</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><strong>Fra le carrozze nell’androne d’ingresso </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;">Ore 22,15</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Trio di arpe celtiche</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Rosaria Belmonte, Fiorella Terranova, Elena Vetere</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Musiche. R. Myrdhin  <em>Recontre (forme de danse gavotte). </em>Enya <em> Fairytale. </em>Tradizionale irlandese<em> Port ui Mhuirgheasa (danza del fuoco). </em><span lang="en-GB">R. Myrdhin</span><span lang="en-GB"><em> Andro. </em></span><span lang="en-GB">Tradizionale irlandese </span><span lang="en-GB"><em>Down by the salley gardens. </em></span><span lang="en-GB">Tradizionale irlandese </span><span lang="en-GB"><em>Scarborough Fair. </em></span><span lang="en-GB">Enya </span><span lang="en-GB"><em>Wild Child. </em></span><span lang="en-GB">R. Myrdhin </span><span lang="en-GB"><em>Koad Kerhalleg.</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; border-width: medium medium 1px; border-style: none none solid; border-color: -moz-use-text-color -moz-use-text-color #000000; padding: 0cm 0cm 0.04cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><strong>Salone delle udienze </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 21,00</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Pianoforte solo</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Elina Cherchesova</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em>Musiche. </em>A. Skryabin<em> Verso la fiamma. </em>S. Rachmaninov<em> Preludio in  do minore. </em>F. Chopin<em> Studio op.10 n.1. </em>O. Messiaen<em> Due sguardi da “Venti sguardi al bambino Gesù”.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 21,20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>In trio</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">pianoforte &#8211; Andrea Bauleo, clarinetto &#8211; Antonio Fasano, violoncello &#8211; Francesca Fiore</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em>Musiche. </em>L. van Beethoven <em>Trio op.11: Allegro con brio, Adagio, Allegretto con variazioni.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 21,45</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Sonare et cantare</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">violini barocchi – Cristiano Brunella, Antonella Curcio; soprano – Francesca Aspromonte; violoncello barocco – Fausto Castiglione; clavicembalo – Cristina Gargiulo; flauti dolci – Susanna Hoffmann, Daniela D’Ambrosio, Annalisa De Simone.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Musiche. </em>A. Caldara <em>Sonata in re min.Op 2 N.1 per due violini e basso continuo: Preludio-Allemanda-Allegro-Corrente-Giga</em>. A. Scarlatti	<em>Clori mia, Clori bella</em> Cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo A. Corelli <em>Ciaccona dalla Sonata da camera a tre in sol magg. per due violini e basso continuo. </em>A.Scarlatti  <em>Augellin, vago e canoro. </em>Cantata per soprano, due flauti dolci e basso continuo<em> </em><span style="font-size: x-small;">G. Frescobaldi</span> <em>Se l&#8217;aura spira. </em>Aria per soprano, violino, flauto e basso continuo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 22,20</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Pianoforte solo</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Margherita Capalbo</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em>Musiche. </em>F. Chopin<em> Ballata n.2 op.38. </em>C.<em> </em>Debussy <em>Due studi.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 22,45</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>In duo</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">violino – Alessandro Acri; pianoforte Angelo Marino</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em>Musiche: </em>G. Tartini-F. Kreisler<em> Trillo del diavolo</em>.  P. Sarasate<em> Zingaresca</em>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore 23,10</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>In trio</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">pianoforte &#8211; Rossana Lanzillotta; clarinetto &#8211; Stefano Cinnirella; violoncello &#8211; Martina Biondi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em>Musiche. </em>L. van Beethoven <em>Trio op.11: Allegro con brio, Adagio, Allegretto con variazioni.</em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Ore23,30</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><em><strong>Te le dico anzi le canto!- giochi teatrali tra parole e musica</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Con Andrea Bosa, Selena Covello, Annalisa Critelli, Angela Medici, Stefania Mobilio, M. Ilaria Montenegro, Federica Pizzuti, M.Carmen Rizzuti, Antonella Terranella. <span style="background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff;">Coordinamento di Maria Luisa Bigai.</span><em> </em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>Musiche di W.A. Mozart/Da Ponte</em>; Performing on R. <span style="background: none repeat scroll 0% 0% #ffffff;">Queneau<br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">NAVETTA “LA NOTTE DEI MUSEI”</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">L’Amministrazione Comunale di Cosenza  informa che  l</span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">’Amaco provvederà al servizio di  bus navetta  secondo questi percorsi e orari:</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;" align="JUSTIFY"><strong><span style="color: #365f91;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Piazza dei Bruzi</span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> – Via S. Quattromani – Corso Telesio – Piazza XV Marzo – Corridio interno della Villa Vecchia Comunale – Via Petrarca – Piazza L. Cribari – Ponte San Lorenzo – Via dei Martiri (Museo Brettii) – inversione Rifornimento Q8 – Rione Massa – Via Marini Serra – Salita Tribunali – Palazzo Arnone – Via V.zo Gravina – San Francesco di Paola – Via Alarico – Piazza G. Mancini – Via XXIV Maggio – Via L. Maria Greco – Viale L. Fera – Piazza Zumbini  –  Rotatoia Sottoelevata – Piazza Zumbini – Via N. Serra – Via Caloprese – Piazza Bilotti – Via degli Alimena – Via Monte Santo – </span></span><strong><span style="color: #365f91;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Piazza dei Bruzi</span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> –</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">O R A R I</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Piazza dei Bruzi                             Palazzo Arnone                 Piazza Zumbini</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">20.00                                                          20.10                                    20.30</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">20.45                                                          20.55                                    21.15</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">21.30                                                          21.40                                    22.00</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">22.15                                                          22.25                                    22.45</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">23.00                                                          23.10                                    23.30</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">23.45                                                          23.55                                     0.15</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Times New Roman,serif;">0.30                                                             0.40                                      1.00</span></span></p>
<p style="margin-left: 0.1cm; margin-right: -0.1cm; margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Times New Roman,serif;">1.15                                                             1.25                                      1.45</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 0.55cm;"><span style="color: #000000;"> <span style="font-family: Times New Roman,serif;">2.00</span></span></p>
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		<title>Da novembre nuovo Direttore: eletta Antonella Calvelli</title>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 21:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[antonella calvelli]]></category>

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		<description><![CDATA[
Si sono svolte al Conservatorio di Cosenza le elezioni per la carica di Direttore per il triennio 2010-2013. Al Maestro Giorgio Reda, che concluderà al termine del corrente anno accademico il suo secondo mandato (l’ultimo possibile secondo l’attuale normativa nazionale), subentrerà nel prossimo novembre il Maestro Antonella Calvelli, docente di Pianoforte principale. Il risultato delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-361" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/05/calvelli-al-pf-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<div style="text-align:justify">Si sono svolte al Conservatorio di Cosenza le elezioni per la carica di Direttore per il triennio 2010-2013. Al Maestro Giorgio Reda, che concluderà al termine del corrente anno accademico il suo secondo mandato (l’ultimo possibile secondo l’attuale normativa nazionale), subentrerà nel prossimo novembre il Maestro Antonella Calvelli, docente di Pianoforte principale. Il risultato delle urne  parla chiaro: su 101 votanti, Calvelli, unica candidata, ha ottenuto 92 voti.  Cinque le schede bianche, quattro le nulle.</p>
<p>La candidatura unitaria  rivela inequivocabilmente la consolidata armonia che vige nell’Istituto, e lascia bene sperare per il proseguimento del momento felice  che sta attraversando  il Conservatorio “Giacomantonio”: una fase di notevole  sviluppo, produttività e relazioni internazionali, come riconosciuto negli ambienti musicali qualificati.</p>
<p>Ecco la prima dichiarazione della neo eletta: «Ringrazio i colleghi  per  la larga testimonianza di stima e di fiducia espressa nei miei confronti. Ritengo che il risultato elettorale vada letto come il giusto riconoscimento all’attività svolta dall’attuale Direzione.  Quindi- conclude Calvelli- insieme alla profonda gratitudine per Giorgio Reda, esprimo la volontà di  lavorare nel segno della continuità  per non disperdere,  e anzi valorizzare, il patrimonio di esperienze e di risultati che il Conservatorio ha ottenuto negli ultimi anni».</p>
<p>«Esprimo la mia grande soddisfazione per l’elezione di Antonella Calvelli- ha dichiarato il Direttore in carica Giorgio Reda- A lei vanno i miei  calorosi auguri. L’intera istituzione si è identificata con convinzione nella sua candidatura,  riconoscendole competenza, cultura ed equilibrio.  Il nostro Conservatorio ancora una volta ha mostrato solida coesione e capacità di guardare al futuro con ottimismo».</p>
<p>Antonella Calvelli, nata a Cosenza nel 1965, ha compiuto gli studi presso il Conservatorio della sua città, conseguendo con lode il Diploma in Pianoforte  all’età di 18 anni. Vincitrice di numerosi concorsi pianistici  nazionali e internazionali, svolge un’intensa attività concertistica. Dal 1983 è  docente di Pianoforte, dal 2005 componente del Consiglio Accademico, dal 2006 al 2009 ha ricoperto l’incarico di vicedirettore a fianco di Giorgio Reda.</p></div>
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		<title>1810-2010 &#8211; I grandi anniversari &#8211; Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita &#8211; Concerto del pianista Angelo Guido</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 21:02:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[1810-2010 
I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 

Concerto del pianista Angelo Guido
Musiche di Fryderyk Chopin
Cosenza, Teatro Rendano
Venerdì 30 aprile 2010 ore 20.30
Ingresso libero
È in  corso di svolgimento al Teatro  Rendano di Cosenza il ciclo di concerti “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di  otto appuntamenti programmati fino a settembre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>1810-2010 </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Concerto del pianista Angelo Guido</p>
<p style="text-align: center;">Musiche di Fryderyk Chopin</p>
<p style="text-align: center;">Cosenza, Teatro Rendano</p>
<p style="text-align: center;">Venerdì 30 aprile 2010 ore 20.30</p>
<p style="text-align: center;">Ingresso libero</p>
<div style="text-align:justify">È in  corso di svolgimento al Teatro  Rendano di Cosenza il ciclo di concerti “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di  otto appuntamenti programmati fino a settembre 2010 dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza per celebrare il bicentenario della nascita di due fra i maggiori esponenti del Romanticismo musicale, nati entrambi nel 1810.</p>
<p>Con questo ciclo il Conservatorio offre la possibilità di ascoltare dal vivo un’ampia scelta delle pagine pianistiche e della musica da camera scritta da Fryderyk Chopin e Robert Schumann nella prima metà dell’Ottocento.</p>
<p>Gli esecutori sono principalmente docenti dell’Istituto. Tra questi Angelo Guido, protagonista del secondo appuntamento. Venerdì 30 aprile al Rendano alle ore 20. 30  il M° Guido eseguirà  al pianoforte  le Quattro Ballate,  lo Scherzo op. 31 e la  Polacca Fantasia op.61 di Chopin.  Un programma monografico, di grande impegno per l’esecutore e di sicura presa sul pubblico, dedicato al “poeta” del pianoforte, come è definito il compositore polacco.</p>
<p>Come di consueto per le manifestazioni organizzate dal  Conservatorio di Cosenza, l’ingresso è libero.</p>
<p>In allegato <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/curriculum/angelo-guido/" target="_blank">Curriculum Angelo Guido</a></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong>Note di sala a cura di Daniela Piraino</strong></p>
<p><strong><em>F. Chopin: Le quattro Ballate</em></strong></p>
<p>Al limite tra quadro e poema, il contenuto delle <em>Ballate</em> di Chopin oltrepassa i limiti della perfezione musicale, dice lo studioso J. Iwaszkiewicz. La loro novità sta nell’essere strettamente strumentali: non fanno rifermento ad alcun testo letterario, infatti. È certo che Chopin rimase colpito, affascinato dalle Ballate letterarie di Mickiewicz nel loro aspetto lirico, epico e fantastico. Su questo costruì la sua musica, non già sui versi. Espressioni di un sentimento personale,  sono composizioni in cui sembra “si compendi l’intera personalità di pianista e di compositore di F. Chopin”, sostiene Gastone Belotti. Scritte in un decennio, in piena maturità artistica &#8211; dal 1835- le <em>Ballate</em> sono opere considerate “architettoniche” per eccellenza per la loro complessità espressiva, per intensità e valore stilistico.</p>
<p><strong><em>La Ballata n 1 </em></strong><strong><em>op. 23</em></strong><strong> </strong>ha un’introduzione lenta, che ricorda vagamente un recitativo, in una tonalità che fa pensare più al la bemolle maggiore che al sol minore, cui segue il primo tema dal carattere narrativo. Il vero soggetto della ballata è il secondo tema, che nelle sue ripetizioni cambia veste divenendo da lirico appassionato, impetuoso, epico. Prima della coda conclusiva viene ripresentato il tema iniziale, che conferisce al brano una struttura ad arco. Di quest’opera Schumann disse che è <em>&#8220;una delle più selvagge e caratteristiche mai scritte da Chopin”.</em> L&#8217;elaborazione della <strong><em>Ballata n. 2 op. 38 &#8211; </em></strong>dedicata a R. Schumann &#8211; fu alquanto lunga e travagliata. Probabilmente era già abbozzata ampiamente nel 1836 quando Chopin la eseguì in concerto, ma venne completata definitivamente soltanto nel 1839 e pubblicata nel 1840.  Tutti gli autori che si sono occupati delle opere chopiniane sono concordi nell’individuare, per questa <em>Ballata</em>, il poema di Mickiewicz che la avrebbe ispirata: Switez, nome di un piccolo lago lituano vicino a Nowogrodek, nel quale la leggenda narra che le fanciulle della cittadina si sarebbero gettate per sottrarsi alla violenza delle milizie russe assalitrici. Alla prima parte della ballata, popolaresca, narrativa, segue una seconda sezione tumultuosa, quasi a prevedere l’ingresso di un elemento demoniaco nel racconto leggendario. La coda sfrutta come sempre il virtuosismo, la melodia va a infrangersi su un accordo dissonante e sforzato<em> </em>cui segue una pausa di croma e riemerge il tema iniziale, stavolta in la minore. Poche battute che si spengono in un piano<em>, </em>fino<em> </em>al silenzio. Gli appunti iniziali della <strong><em>Ballata n.3 op. 47</em></strong> furono abbozzati nella seconda metà del 1840, e definitivamente portati a compimento nel 1841. Anche questa <em>ballata </em>si fonda su episodi contrapposti, benché il contrasto risulti meno netto della seconda e si può rintracciare un preciso riferimento letterario- come per l’op. 38- a Switezianka, riscrittura della favola Undine, che attinge alla leggenda popolare russa Rusàlka del barone Friedrich La Motte-Fouquè. Nell’inizio della <em>Ballata</em> op. 47si identificherebbe il “tenero dialogo tra il cacciatore (o viandante) e la misteriosa giovane in riva al lago, mentre il finale rimanderebbe alla loro tragica fine&#8221; (M. Pessina). Maurice Bourges la definì <em>&#8220;una delle composizioni più complete. La sua flessibile fantasia vi si è espressa con una magnificenza non comune, in un felice concatenarsi di periodi armoniosi e cantabili, calorosamente animati da rara vitalità. È poesia tradotta, superlativamente tradotta, in suoni&#8221;</em>.</p>
<p>La<strong><em> Ballata n.4 op. 52</em></strong> è per Huneker <em>&#8220;all&#8217;altezza delle più straordinarie concezioni dell&#8217;arte; un magnifico poema polifonico di modernità assoluta.&#8221;</em>. La mano destra suona nove “sol”sorretti da un abbraccio melodico sussurrato dalla mano sinistra; quasi nove rintocchi propri di un’eco lontana riscaldano l’animo dell’ascoltatore, accompagnandolo con calore appassionato sin dall’inizio verso un turbamento emotivo di dolcissima eloquenza sonora- a cui sarebbe sacrilego e riduttivo affiancare parole- che si effonde per tutta la durata del pezzo.  Incredibilmente complessa la coda finale: un turbine sonoro di venticinque battute che procede senza pause in accelerando fino alla fine del brano; l’apoteosi della letteratura pianistica, della tecnica, del carattere e dell’intensità emotiva alberga in queste pagine.</p>
<p><strong><em>F. Chopin- Scherzo op. 31</em></strong></p>
<p>È del 1837 la pubblicazione dello <em>Scherzo n.2 op 31 in si bemolle minore</em>, dedicato alla contessa Adele de Fürstenstein, allieva di Chopin. Famosissimo e tra i più eseguiti, lo <em>Scherzo </em>è di difficilissima interpretazione per la ricchezza tematica,  per la necessità di una maturità musicale, nonché perizia tecnica ed espressiva notevoli.  Von Lenz ricorda che Chopin non era mai soddisfatto dell’esecuzione dell’op. 31 da parte dei suoi allievi: le terzine iniziali sentenziava sempre non essere mai abbastanza interrogative; quella era ritenuta la “chiave di tutta l’opera”. Le caratteristiche dello <em>Scherzo</em> chopiniano sono tutte evidenti, in quest’opera: tema breve e ritmico in apertura seguito da un tema disteso e cantabile; violenti contrasti dinamici. Schumann paragonò questo Scherzo ad un poema di Byron “così traboccante di tenerezza, audacia, amore e disprezzo”. Nella coda la tensione emotiva è esasperata e conclude il pezzo in un clima altamente passionale e drammatico.</p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>F. Chopin: Polacca Fantasia op.61</em></strong></p>
<p>La <em>Polacca</em>, “poema epico di grande potenza“  secondo Belotti, è un genere che Chopin praticò per quasi quarant’anni e che nacque dal ritmo di un’antica danza d’origine contadina, praticata ancora a fine Ottocento sia in Polonia che nelle feste nobiliari russe. L’evoluzione del carattere della composizione è direttamente proporzionale, in Chopin, alla maturazione della sua produzione artistica e al suo connubio con gli eventi personali e politici dell’epoca. <em>L’op.61</em>appartiene al periodo in cui la composizione chopiniana diviene strumento di reminiscenza e nostalgia. È malinconia. L’idea di danza, pertanto, assume un tono meno spensierato, più lontano dalle peculiarità del genere. Composta nel 1845 e pubblicata un anno più tardi, -con dedica a M. me A. Veyret, amica di Chopin e George Sand,- la <em>Polacca Fantasia</em> rivela una scrittura pianistica grandiosa, di tipo sinfonico. Il doppio titolo è giustificato dalla consapevolezza ormai matura di una produzione lontana dai ritmi e dalle strutture della danza nazionale; solo il titolo <em>Polacca</em> non avrebbe reso, dunque, nel modo giusto. Formalmente, il brano è una sorta di Sonata, seppure con molte anomalie. Nel carattere è da definirsi “ <em>Polacca</em>” in relazione strettamente all’espressività: non più esaltazione della vecchia gloria polacca, non dolore per il presente ma nostalgia, meditazione profonda, nella convinzione politica di un ideale di libertà che Chopin non vedrà realizzarsi. I temi sono più vicini alle Ballate: presentati a mo’ di improvvisazioni, si dissolvono rapidamente. Analizzare il brano è impresa piuttosto ardua: le continue modulazioni instaurano sempre nuovi e cangianti rapporti tonali. Si tratta di un Poema psicologico -sostiene lo studioso Belotti &#8211; pienamente espressivo; quasi un compendio di tutto il nuovo interno alla creazione romantica musicale.  Il termine <em>Fantasia </em>si addice senz’altro all’architettura del brano: ritmo vario, arditezze armoniche; cromatismo esasperato; ognuno di questi elementi è portato allo stremo. Proprio la difficoltà nell’approccio analitico all’o<em>p.61 </em>ha indotto, con ogni probabilità, la critica contemporanea alla severità nei giudizi. Certamente si tratta di un’opera tra le più difficili da interpretare: la sua realizzazione richiede la considerazione di molteplici sfaccettature di uno stesso elemento, esige una capacità interpretativa e una sensibilità che dovranno fondersi nel loro punto più alto. Solo questo potrà rendere il messaggio chopiniano indimenticabile.</div>
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		<title>I grandi anniversari &#8211; Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 12:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[1810-2010
I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 
Cosenza, Teatro Rendano- Chiostro del Conservatorio
26 aprile/20 settembre 2010
Ingresso libero
Prenderà il via lunedì prossimo 26 aprile con il concerto del pianista salernitano Salvatore Giannella il ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di  otto appuntamenti programmati dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>1810-2010</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann</strong><strong> nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cosenza, Teatro Rendano- Chiostro del Conservatorio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>26 aprile/20 settembre 2010</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ingresso libero</strong></p>
<div style="text-align:justify">Prenderà il via lunedì prossimo 26 aprile con il concerto del pianista salernitano Salvatore Giannella il ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di  otto appuntamenti programmati dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza per celebrare il bicentenario della nascita di due fra i maggiori esponenti del Romanticismo musicale, nati entrambi nel 1810.</p>
<p>Con questo ciclo il Conservatorio offre la possibilità di ascoltare dal vivo un’ampia scelta delle pagine pianistiche e della musica da camera scritta da Fryderyk Chopin e Robert Schumann nella prima metà dell’Ottocento.</p>
<p>Da aprile a settembre 2010 una ventina di musicisti si alterneranno  sul palcoscenico del Teatro Rendano e poi, nel concerto di chiusura del 20 settembre, nel chiostro del Conservatorio.  Gli esecutori, prevalentemente docenti dell’Istituto, daranno l’opportunità  di riascoltare le pagine note e di esplorare quelle meno note  della produzione di due figure fondamentali della storia della musica. Creazioni scaturite da parabole artistiche ed esistenziali  diverse, che riflettono  gli slanci emotivi, il travaglio  dell’anima, il confronto con i maestri e con le regole ereditate  dal passato,  la predilezione per il pianoforte,  la capacità di realizzare  “conversazioni” fra strumenti  in piccoli ensemble.</p>
<p>Il primo appuntamento è fissato per il 26 aprile al Teatro Rendano alle ore 20. 30,  quando il M° Salvatore Giannella eseguirà  al pianoforte un  programma interamente dedicato a Chopin: Improvvisi , Andante spianato e Grande Polacca brillante, Sonata opera 58.</p>
<p>Come di consueto per le manifestazioni organizzate dal  Conservatorio di Cosenza, l’ingresso è libero.<br />
In allegato il <strong><a rel="attachment wp-att-331" href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/eventi/i-grandi-anniversari-chopin-e-schumann-nel-bicentenario-della-nascita/attachment/grandi-anniv-manifesto-ok/">Manifesto</a></strong></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Masterclass e concerto di Karl Leister &#8211; Conservatorio di Cosenza</title>
		<link>http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/eventi/masterclass-e-concerto-di-karl-leister-conservatorio-di-cosenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 19:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[MASTERCLASS DI CLARINETTO
 
“La letteratura clarinettistica nell’interpretazione di Karl Leister”
Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”
22-27 febbraio 2010

CONCERTO
Karl Leister, Gaspare Vittorio Buonomano, Antonio Fasano, Mario Mazzulla clarinetto
Andrea Bosa, Giovanni Marsico pianoforte 
Musiche di Weber, Mendelssohn, Schubert, Schumann
Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”
Sabato 27 febbraio 2010, ore 18.30
INGRESSO LIBERO

Karl Leister al Conservatorio di Cosenza
Masterclass  e concerto dell’autorevole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">MASTERCLASS DI CLARINETTO</p>
<p style="text-align: center;"><em> </em></p>
<p style="text-align: center;">“La letteratura clarinettistica nell’interpretazione di Karl Leister”</p>
<p style="text-align: center;">Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”</p>
<p style="text-align: center;">22-27 febbraio 2010</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">CONCERTO</p>
<p style="text-align: center;">Karl Leister, Gaspare Vittorio Buonomano, Antonio Fasano, Mario Mazzulla <em>clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;">Andrea Bosa, Giovanni Marsico<em> pianoforte </em></p>
<p style="text-align: center;">Musiche di Weber, Mendelssohn, Schubert, Schumann</p>
<p style="text-align: center;">Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”</p>
<p style="text-align: center;">Sabato 27 febbraio 2010, ore 18.30</p>
<p style="text-align: center;">INGRESSO LIBERO</p>
<p style="text-align: left;">
<div style="text-align: justify"><strong>Karl Leister al Conservatorio di Cosenza</strong></p>
<p><strong>Masterclass  e concerto dell’autorevole clarinettista tedesco, collaboratore di Herbert von Kara</strong><strong>jan</strong><strong>. </strong></p>
<p>Il Conservatorio di Cosenza ospita in questi giorni una stella del firmamento musicale internazional. È il M° Karl Leister, considerato un musicista geniale,  capace di padroneggiare quasi tutta la letteratura  per clarinetto, strumento  che ha cominciato a suonare sotto la guida di suo padre (clarinettista della RIAS-Symphonic Orchestra) e che è costantemente  chiamato a suonare nelle più prestigiose sale del mondo.</p>
<p>La <strong>masterclass</strong>, programmata dal 22 al 27 febbraio nell’Aula Magna,   permette ai giovani partecipanti  un confronto diretto con chi alla musica ha dato un’impronta originale, e nel contempo favorisce l’interazione fra clarinettisti che si avviano alla professione ed un blasonato concertista.</p>
<p>Allievi interni ed esterni al Conservatorio – si sono iscritti in 51, un numero considerevole per un corso di alta specializzazione -   possono fruire della straordinaria esperienza del M° Leister, il cui curriculum annovera esperienze quali  clarinetto solista dei Berliner Philharmoniker sotto la guida di Herbert von Karajan, membro onorario della Royal Academy of Music di Londra,  docente presso la Hochcshule für Musik di Berlino “Hanns Eisler”. Leister è regolarmente invitato nei più importanti festival internazionali e a tenere corsi in tutto il mondo.</p>
<p>Nella masterclass in corso a Cosenza sono oggetto di approfondimento musiche di differenti epoche e stili  tratte  dalla produzione di autori tra cui Brahms, Busoni, Mercadante, Mozart, Poulenc, Rossini.</p>
<p>Al <strong>concerto finale</strong>, programmato per <strong>sabato 27 febbraio alle ore 18,30 nell’ Aula Magna del Conservatorio</strong>, prenderanno parte gli allievi che si sono  distinti nel corso della masterclass, Antonio Fasano e Mario Mazzulla. Con loro  suoneranno il M° Leister e Gaspare Vittorio Buonomano, ex studente del Conservatorio di Cosenza nonché allievo ai corsi dei  Berliner Philharmoniker, dove è stato conosciuto e apprezzato da Leister. Al <em> </em>pianoforte<em> </em>Andrea Bosa e Giovanni Marsico.</p>
<p>In programma musiche del periodo romantico composte da Weber, Mendelssohn, Schubert, Schumann. L’ingresso è libero.</p>
<p>Seguono: <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/eventi/karl-leister-concerto-finale/" target="_blank">programma del concerto</a>, <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/curriculum/karl-leister/" target="_blank">curriculum di Karl Leister</a>, <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/curriculum/gaspare-vittorio-buonomano/" target="_blank">curriculum di Gaspare Vittorio Buonomano</a></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Karl Leister &#8211; Concerto finale</title>
		<link>http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/eventi/karl-leister-concerto-finale/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 19:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 27 febbraio 2010; 18:30; ] Karl Leister - Programma concerto finale,  sabato 27 febbraio alle ore 18,30 nell’ Aula Magna del Conservatorio
C. M. von Weber
Concerto n° 1 in Fa min op. 73
per  clarinetto  e pianoforte
Allegro moderato (1° tempo)
Mario Mazzulla clarinetto
Andrea Bosa pianoforte

F. Mendelssohn
Due Lieder
per 2 clarinetti  e pianoforte
1) Aus dem “Lobgesang”
2) Herbstlied
Karl Leister e Gaspare Vittorio Buonomano clarinetto
Giovanni Marsico pianoforte
 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">27 febbraio 2010</td></tr><tr><td colspan="3">18:30</td></tr></table><p><strong>Karl Leister &#8211; Programma concerto finale</strong>,  <strong>sabato 27 febbraio alle ore 18,30 nell’ Aula Magna del Conservatorio</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>C. M. von Weber</strong></p>
<p style="text-align: center;">Concerto n° 1 in Fa min op. 73</p>
<p style="text-align: center;">per  clarinetto  e pianoforte</p>
<p style="text-align: center;">Allegro moderato (1° tempo)</p>
<p style="text-align: center;"><em>Mario Mazzulla clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Andrea Bosa pianoforte</em></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong>F. Mendelssohn</strong></p>
<p style="text-align: center;">Due Lieder</p>
<p style="text-align: center;">per 2 clarinetti  e pianoforte</p>
<p style="text-align: center;">1) Aus dem “Lobgesang”</p>
<p style="text-align: center;">2) Herbstlied</p>
<p style="text-align: center;"><em>Karl Leister e Gaspare Vittorio Buonomano clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Giovanni Marsico pianoforte</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> </em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>F. Schubert</strong></p>
<p style="text-align: center;">Tre Lieder</p>
<p style="text-align: center;">per clarinetto e pianoforte</p>
<p style="text-align: center;">1) Der Neugierige</p>
<p style="text-align: center;">2) Lob der Thränen</p>
<p style="text-align: center;">3) Ständchen</p>
<p style="text-align: center;"><em>Karl Leister clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Giovanni Marsico pianoforte</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>R. Schumann</strong></p>
<p style="text-align: center;">Phantasiestücke op. 73</p>
<p style="text-align: center;">per clarinetto e pianoforte</p>
<p style="text-align: center;">1) Delicato e con espressione</p>
<p style="text-align: center;">2) Animato, leggero</p>
<p style="text-align: center;"><em>Gaspare Vittorio Buonomano clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Giovanni Marsico pianoforte</em></p>
<p style="text-align: center;"><em> </em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>F. Mendelssohn</strong></p>
<p style="text-align: center;">Trio n° 2 in Re min. op. 114</p>
<p style="text-align: center;">per  clarinetto, corno di bassetto e pianoforte</p>
<p style="text-align: center;">Presto, Andante, Allegretto grazioso</p>
<p style="text-align: center;"><em>Antonio Fasano clarinetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Mario Mazzulla corno di bassetto</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Andrea Bosa pianoforte</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ludus in Musica &#8211; Giornate di studio sul tema musica/gioco</title>
		<link>http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/eventi/ludus-in-musica-giornate-di-studio-sul-tema-musicagioco/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 09:33:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[François Delalande]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 8 febbraio 2010 a 9 febbraio 2010. ] 


Ministero dell’Università e della Ricerca
CONSERVATORIO DI MUSICA
“Stanislao Giacomantonio”
Portapiana - Convento di S. Maria della Grazie –
87100 COSENZA
(0984.76627 20984.29224
www.conservatoriodicosenza.it


__________________________________________________________________________________________________________________

Cosenza, 1 febbraio 2010

Ludus in Musica

Giornate di studio sul tema musica /gioco

con François Delalande

Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza

8 febbraio 2010 ore 15,30-19,30

9 febbraio 2010 ore   9,30-18,30

Il Miur ha concesso l’esonero dal servizio per i docenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td class="ec3_start">8 febbraio 2010</td><td class="ec3_to">a</td><td class="ec3_end">9 febbraio 2010</td></tr></table><p align="center">
<p align="center">
<p align="center">
<p align="center">Ministero dell’Università e della Ricerca</p>
<p align="center"><strong>CONSERVATORIO DI MUSICA</strong></p>
<p align="center"><em>“Stanislao Giacomantonio”</em></p>
<p align="center">Portapiana &#8211; Convento di S. Maria della Grazie –</p>
<p align="center">87100 COSENZA</p>
<p align="center">(0984.76627 20984.29224</p>
<p align="center"><a href="http://www.conservatoriodicosenza.it/">www.conservatoriodicosenza.it</a></p>
<p align="center">
<p><strong>__________________________________________________________________________________________________________________</strong></p>
<div style="text-align: justify">
Cosenza, 1 febbraio 2010</p>
<p><em>Ludus in Musica</em></p>
<p>Giornate di studio sul tema musica /gioco</p>
<p>con François Delalande</p>
<p>Aula Magna del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza</p>
<p>8 febbraio 2010 ore 15,30-19,30</p>
<p>9 febbraio 2010 ore   9,30-18,30</p>
<p><strong>Il Miur ha concesso l’esonero dal servizio per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado (Aut. Min. not. Prot. AOODGPER591 del 20/01/2010)</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Al Conservatorio di Cosenza i giochi musicali di Delalande</strong></p>
<p>Le relazioni musica/gioco saranno oggetto di approfondimento al Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza i prossimi 8 e 9 febbraio, quando si terranno una tavola rotonda e un seminario, entrambi rivolti a studenti, docenti di ogni ordine e grado, operatori culturali, animatori, anche non in possesso di specifiche competenze musicali.  Ospite di riguardo sarà uno studioso fra i più stimati a livello internazionale: il prof. François Delalande, psico-pedagogista francese di fama mondiale, autore di saggi tradotti in diverse lingue considerati “classici” della pedagogia musicale. Delalande parteciperà alla tavola rotonda lunedì 8 febbraio dalle ore 15,30 alle ore 19,30 e terrà un seminario teorico-pratico martedì 9 febbraio dalle ore 9,30 alle ore 18,30.</p>
<p>L’iniziativa <em>Ludus in Musica</em> ideata dalla prof.ssa Luigia Berti, docente di Pedagogia Musicale al “Giacomantonio”,  gode del patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione, con la concessione dell’<strong>esonero dal servizio per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado</strong> <strong>(Aut. Min. not. Prot. AOODGPER591 del 20/01/2010)</strong>.</p>
<p>Nella prima giornata, lunedì 8 Febbraio,  dalle ore 15,30 alle ore 19, 30 docenti ed ex studenti della Scuola di Didattica della Musica del Conservatorio cosentino illustreranno studi e ricerche sul tema musica/gioco. In apertura sono programmati i saluti del Direttore del Conservatorio di Cosenza,</p>
<p>M° Giorgio Reda, e del Dirigente dell’Articolazione Territoriale di Cosenza U. S. R. (Ufficio Scolastico Regionale) Calabria, Dott. Luigi Troccoli.  La  prof.ssa Luigia Berti  svolgerà una relazione su<em> “Ludus in Musica, dalla psico-pedagogia alla didattica”</em>;<em> </em> il prof. François Delalande parlerà sul tema “<em>La musica come gioco senso-motorio, simbolico, di regole”. </em>Seguiranno le relazioni di Graziella Spinali, Stefano Amato, Teresa De Luca, Giovanni Battista Romano, Stefania Gualtieri, Emilia Lappano, Giulia Vitelli. Chiuderà il prof. Nicola Pisani, docente di Jazz al Conservatorio di Cosenza, con la relazione dal titolo <em>La realtà improvvisata. </em></p>
<p>Nella seconda giornata, martedì 9 febbraio dalle ore 9,30 alle ore 18,30, Delalande  condurrà un seminario in cui  alternerà riflessioni teoriche e simulazioni guidate al fine di coniugare teoria e prassi.</p>
<p>Per informazioni consultare il sito <a href="http://www.conservatoriodicosenza.it/">www.conservatoriodicosenza.it</a> o inviare e-mail a <a href="mailto:ludusinmusica@libero.it">ludusinmusica@libero.it</a></p>
<p>Di seguito: curriculum e foto di François Delalande; programma dettagliato di <em>Ludus in Musica</em></p>
<p>In allegato: <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/02/lim_brochure.pdf">brochure con scheda per l’iscrizione</a> e <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/curriculum/francois-delalande/">curriculum di François Delalande</a></p>
<p>Programma dettagliato</p>
<p>1. Prima giornata, Lunedì 8 Febbraio  (15:30–19:30)</p>
<p><strong>Tavola rotonda</strong></p>
<p>Nel pomeriggio di lunedì 8 Febbraio (15:30-19:30) docenti e studenti diplomati della Scuola di Didattica della Musica e del Biennio per la Formazione dei Docenti di strumento musicale del Conservatorio bruzio illustrano studi e ricerche condotti nel corso dell’anno accademico 2008/2009 nei corsi di Pedagogia Musicale sul tema musica/gioco, secondo la seguente scaletta;</p>
<ul>
<li>Saluto del Direttore del Conservatorio di Cosenza, M° Giorgio Reda</li>
<li>Saluto del Dirigente dell’Articolazione Territoriale di Cosenza U. S. R. (Ufficio Scolastico Regionale) Calabria, Dott. Luigi Troccoli</li>
<li>Prof.ssa Luigia Berti (docente di Pedagogia Musicale, Conservatorio di Cosenza): <em>Ludus in Musica, dalla psico-pedagogia alla didattica</em></li>
<li>Prof. François Delalande (psico-pedagogista della musica): <em>La musica come gioco senso-motorio, simbolico, di regole</em></li>
<li>Graziella Spinali (docente di Pianoforte, Istituto Comprensivo “Rosmini” &#8211; Crotone; Istituto Comprensivo “Alcmeone” &#8211; Crotone): <em>Il gioco della composizione: un procedimento ri-creativo. Esperienze sonore e manipolazione di oggetti musicali per un approccio allo strumento di tipo ludico ed esplorativo</em></li>
<li>Stefano Amato (docente di Violoncello, Istituto Comprensivo Fagnano Castello &#8211; Cosenza): <em>La ludodidattica nell’insegnamento del violoncello nelle scuole secondarie di primo grado</em></li>
<li>Teresa De Luca (docente di Pianoforte, Istituto Comprensivo “Marconi”, Petilia Policastro – Crotone; Istituto Comprensivo “Lamanna”, Mesoraca &#8211; Crotone): <em>La lettura a prima vista e la sua forma ludica al pianoforte. Proposte didattiche</em></li>
<li>Giovanni Battista Romano (docente di Pianoforte, Istituto Comprensivo Mandatoriccio): <em>Dalle forme del gioco al gioco delle forme (musicali). Esplorazione, organizzazione e percezione in</em> Játékok <em>di Gyorgy Kurtàg</em></li>
<li>Stefania Gualtieri (docente di Pianoforte, Scuola Media “Murmura”, Vibo Valentia): <em>Ascolto musicale in forma ludica nella terza età. L’animatore professionista e l’ascolto creativo come risorsa per il benessere della persona</em></li>
<li>Emilia Lappano (pianista e didatta, docente di Musica, Liceo della Comunicazione</li>
</ul>
<p>“M. T. De Vincenti”, Rende &#8211; Cosenza): <em>Quando la musica gioca con le parole</em></p>
<ul>
<li>Giulia Vitelli (pianista e didatta): <em>Oasi della gioia o miraggio? La ludoteca musicale fra teoria e progettualità</em></li>
<li>Prof. Nicola Pisani (docente di Jazz, Conservatorio di Cosenza): <em>La realtà improvvisata</em></li>
</ul>
<p>2. Seconda giornata, Martedì 9 Febbraio  (9:30-18:30)</p>
<p><strong>Seminario</strong></p>
<p>Nella giornata di martedì 9 febbraio (9:30-18:30). François Delalande conduce un seminario di carattere teorico-pratico. Alternando riflessioni teoriche e simulazioni guidate al fine di coniugare teoria e prassi, Delalande si richiama alla musica concreta ed approfondisce gli aspetti psico-pedagogici dell’esplorazione, per poi descrivere il processo che conduce dall’esplorazione all’idea musicale. Focalizzando l’attenzione sul ruolo dei ‘dispositivi’, indaga le peculiarità del livello senso-motorio nella pratica strumentale e pone particolare riguardo al concetto di schema corporeo, alle attività coreutiche e al simbolismo del movimento.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em>Pia Tucci</em></p>
<p><em> </em><a href="mailto:ufficiostampa@conservatoriodicosenza.it">ufficiostampa@conservatoriodicosenza.it</a></p>
<p>3385048865
</p></div>
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