Ufficio Stampa del Conservatorio di Cosenza

Luigi Grisolia

Luigi Grisolia
Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Frosinone sotto la guida di T.Maestri , si è perfezionato successivamente con S.Bichon, F.Salime, C.Delangle ed ha frequentato un corso di didattica della musica con B.Porena.Ha collaborato con le jazz big band dirette da S.Cipriani e M.Bertolazzi, ed è stato premiato in concorsi nazionali. Ha tenuto concerti alla Discoteca di Stato ed il Teatro dell’orologio in Roma, A.M.A.Calabria, C.A.M.S.dell’Unical, Maratea Festival, Festival dei Due Mari di Altomonte, Festival dell’Aurora e Società Beethoven A.C.A.M.di Crotone, Associazione Musicale M.Quintieri, Biblioteca Nazionale e Associazione O.Collice di Cosenza, Festival Internazionale “Musicarchitettura” di Gerace(RC), Estate delle Muse a Viareggio, Associazione Musicale F.Chopin di Catanzaro, Associazione Amici della Musica di Tropea, Palmi, Milazzo, Ragusa e Bologna, inoltre Reggio Calabria, Potenza, Messina e Torino riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. Ha partecipato alla Rassegna Nazionale del Jazz ad Ibiza ed al X° e XI° Festival Mondiale del Sassofono a Pesaro(Teatro Rossini) e Valencia(Palau de la Musica).Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia sotto la direzione di N.Jarvi e C.Thielemann con trasmissione Radiofonica su Radio Tre e con l’Orchestra Philarmonia Mediterranea al teatro A.Rendano con la quale ha preso parte all’incisione di un CD live per la Casa Discografica “Bottega Discantica” con musiche di N.Rota. Svolge attività concertistica in duo sassofono-pianoforte, tiene corsi di perfezionamento ed è componente commissioni in concorsi di musica da camera. Ha insegnato nei Conservatori di Potenza e Messina, è risultato vincitore del concorso nazionale a cattedre nei Conservatori di Musica(D.M.18-07-1990), e dal 1994 è titolare della cattedra di Sassofono al Conservatorio “S.Giacomantonio” di Cosenza. I suoi allievi risultano vincitori in concorsi di musica da camera, svolgono attività concertistica anche all’estero e insegnano Sassofono alle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale.

Luigi Grisolia

Luigi Stillo

Luigi Stillo
Nato nel 1966, si è diplomato a soli 19 anni in Pianoforte e a 21 in Clavicembalo, diplomi entrambi conseguiti con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con illustri Maestri tra i quali: Demus, Aprea, Ciccolini, Speranza, Di Cesare, Cifarelli, Bacchelli, De Rosa e con il M’ Perticaroli presso l`Hochschule Mozarteum” di Salisburgo.
Sin da giovanissimo ha intrapreso, unitamente alla attività didattica, una brillante carriera concertistica che lo ha portato ad esibirsi da solista, solista con orchestra, e in svariate formazioni cameristiche (duo con il violino, violoncello, flauto, tromba etc, trio con vl. e vlc., clavicembalista in orchestra da camera etc.) esibendosi per le più prestigiose Associazioni concertistiche italiane. Nel 1989 ha effettuato il suo primo concerto con orchestra e in seguito ha effettuato una tournèe in Messico, in Ungheria, e in altri paesi europei. In questi ultimi anni si dedica prevalentemente al repertorio cameristico con illustri musicisti, il violoncellista Luca Signorini, il violinista Mauro Tortorelli, insieme al quale ha eseguito più volte il Concerto per pf., vl. e orchestra di F. Mendelssohn; ha inoltre al suo attivo numerose collaborazioni con varie orchestre, sinfoniche e da camera, in qualità di pianista e cembalista.

Emmanuel Favreau

Emmanuel Favreau è conosciuto nel mondo della computer music per la sua ampia attività nella ricerca scientifica
legata alla musica informatica e alla sperimentazione di modelli originali di elaborazione e sintesi del suono. Ha
lavorato con l’IRCAM di Parigi dove ha realizzato i software per il controllo in tempo reale delle famose macchine
per la sintesi e l’elaborazione del suono 4X, progettate da Giuseppe Di Giugno. E’ stato poi responsabile dello sviluppo
software del Centro di Ricerca IRIS di Paliano, e della workstation acustica e musicale MARS realizzata in questo
istituto. Attualmente lavora all’ INA GRM di Parigi dove si occupa della realizzazione di tools software specialistici
per applicazioni acustiche e musicali e in modo particolare della gamma dei GRM Tools.

Concerto di Musica Acusmatica Opere elettroniche di I. Xenakis, F. Bayle, C. Zanussi, D.Teruggi Regia del suono su sistema ottofonico Daniel Teruggi

23 maggio 2011

Il Conservatorio di Cosenza in collaborazione con
Festival “Suona Francese” 2011 e Ambasciata di Francia in Italia
incontra
Les Groupe de Recherches Musicales
dell’ Institut National de l’Audiovisuel di Parigi

Concerto di Musica Acusmatica
Opere elettroniche di I. Xenakis, F. Bayle, C. Zanussi, D.Teruggi
Regia del suono su sistema ottofonico Daniel Teruggi

Cosenza, Chiostro del Conservatorio
Lunedì 23 maggio ore 20.45
Ingresso libero

Conferenza di Daniel Teruggi
“Il GRM e l’arte sonora acusmatica”
23 Maggio 2011 ore 10-13
Cosenza, Aula Magna del Conservatorio

Seminario di Emmanuel Favreau
“Musica e Tecnologia all’Ina GRM di Parigi”
Cosenza, Aula Magna del Conservatorio
24 Maggio 2011 ore 10-13/15-18

Il Conservatorio di Cosenza e specificamente il Dipartimento di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie, in collaborazione con l’Ambasciata di Francia in Italia e il Festival “Suona Francese” 2011 in corso di svolgimento sul territorio nazionale, ha organizzato momenti di ascolto e di approfondimento dedicati a Les Groupe de Recherches Musicales dell’ INA, Institut National de l’Audiovisuel di Parigi.
Il “Giacomantonio” si pregia dei prestigiosi partner, soprattutto giacché il Gruppo di Ricerche Musicali parigino, GRM, poche volte si era spinto in Italia e mai nel Sud, fatta eccezione per una manifestazione a Palermo una decina di anni fa. L’iniziativa rientra nel vasto programma di attività internazionali che il Conservatorio di Cosenza sta realizzando.
Un concerto di musica acusmatica con opere elettroniche di I. Xenakis, F. Bayle, C. Zanussi, D.Teruggi, con la regia del suono su sistema ottofonico a cura di Daniel Teruggi, si terrà lunedì 23 maggio alle ore 20.45 nel Chiostro del Conservatorio. L’ingresso è libero.
Nella stessa giornata, dalle ore 10 alle 13 nell’Aula Magna del Conservatorio, Daniel Teruggi, direttore dell’Ina GRM, terrà una conferenza su “Il GRM e l’arte sonora acusmatica”. Martedì 24 maggio, sempre nell’Aula Magna del Conservatorio secondo l’orario 10-13/15-18, Emmanuel Favreau terrà un seminario su “Musica e Tecnologia all’INA GRM di Parigi”.
Il M° Francesco Galante, docente al Conservatorio di Cosenza, ci fornisce informazioni sull’iniziativa << La musica acusmatica si caratterizza per un lavoro di composizione musicale che parte dall’ascolto continuo della materia sonora, registrata su un supporto. Cercando di allontanare l’origine, la causa produttiva del suono, ovvero di allontanare la riconoscibilità della sorgente o la sua semantica, i compositori attuano processi analitici basati sull’impatto sia percettivo che oggettuale del suono. Si tratta di un procedimento- prosegue Galante- che trova ispirazione molto indietro nel tempo. Il dato storico che la musique concrète parigina prima e l’acusmatica poi, hanno preso come suggestione, è in relazione con la scuola di Pitagora. Il gruppo degli acusmatici si identificava con il rituale utilizzato con i discepoli durante le lezioni. Queste ultime avvenivano dietro un tendaggio che nascondeva il filosofo alla vista, rendendo così possibile accedere ai suoi concetti solo attraverso l’ascolto, il suono delle parole, e non attraverso una visione del maestro, la sua presenza fisica e la sua gestualità.>>
Seguono curricula: Daniel Teruggi, Emmanuel Favreau

Daniel Teruggi

Daniel Teruggi ha studiato fisica, pianoforte e composizione in Argentina, dove è nato nel 1952. Nel 1977 si
trasferisce in Francia per studiare al Conservatorio di Parigi. Nel 1981 inizia a lavorare presso l’INA (Institut
National de l’Audiovisuel) e in particolare al Groupe de Recherches Musicales (GRM) di cui diviene direttore nel 1997.
Dal 2001 Teruggi dirige anche il Dipartimento di Ricerca e Sperimentazione dell’ INA. PhD in “Art and Technology”
all’Università Paris VIII. Insegna “Sound and Visual Arts” presso l’Università Sorbonne, e tiene un corso sulle nuove
tecnologie applicate alla musica all’Università Paris IV. Svolge intesa attività di compositore (80 opere) e
ricercatore, in modo particolare nella relazione tra creazione e tecnologie e sulle problematiche relative alla
percezione del suono. Negli ultimi anni lavora intensamente sul problema della preservazione delle collezioni
audiovisuali dell’INA e in particolare delle opere elettroacustiche, un campo in cui sono sempre necessarie nuove
metodologie di restauro e metodi di conservazione specifici. È stato coordinatore del FP6 European project
PrestoSpace e attualmente coordina il progetto FP7 European project PrestoPRIME. È membro fondatore di
Electroacoustic Musical Studies Network.

Il Conservatorio alla Casa della Musica – Musiche di Franz Liszt nel bicentenario della nascita – Pianoforte Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina – Sabato 21 maggio 2011 ore 19.30

21 maggio 2011
19:30
Il Conservatorio alla Casa della Musica
Musiche di Franz  Liszt nel bicentenario della nascita
Pianoforte  Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina
Sabato 21 maggio 2011 ore 19.30
Cosenza, Casa della Musica
Piazza Amendola (adiacente Cinema Italia)
Ingresso libero
Prosegue con successo l’attività del Conservatorio di Cosenza presso la Casa della Musica,  una nuova struttura  assegnata al “Giacomantonio” con convenzione ventennale.  L’Istituto cosentino vi ha già tenuto due manifestazioni che hanno  visto una larga partecipazione di pubblico,  segno che  la sala  e la sua destinazione  sono gradite alla cittadinanza.
Il prossimo concerto si terrà sabato 21 maggio alle ore 19,30 con ingresso  libero. Il pianoforte , un  pregiato “Gran Coda” Steinway che il Conservatorio ha  da poco trasferito nella Casa della Musica, come primo elemento di una ricca dotazione strumentale, sarà suonato da Rodolfo Rubino, proveniente dalla Scuola pianistica napoletana, e Tatiana  Malguina, proveniente dalla Scuola russa.
Il programma è interamente dedicato a di Franz Liszt, compositore ungherese di cui ricorrono i 200 anni dalla nascita. Rubino eseguirà brani ispirati a composizioni di Mozart: Due trascrizioni su temi del Requiem,  Reminiscenze sul Don Giovanni. Nella seconda parte Rubino e Malguina eseguiranno il  Poema sinfonico Les Préludes  e  la Rapsodia ungherese n. 2  nella versione per pianoforte a quattro mani dello stesso  Liszt.
Seguono programma dettagliato del concerto e  curricula degli esecutori.
PROGRAMMA
Franz  Liszt (1811-1886)
Due trascrizioni su temi del Requiem di Mozart
Confutatis maledictis
Lacrymosa
Pianoforte Rodolfo Rubino
Reminiscenze sul Don Giovanni di Mozart
Pianoforte Rodolfo Rubino

“Les Préludes” Poema sinfonico
(versione per pianoforte a quattro mani di F. Liszt)
Pianoforte Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina
Rapsodia ungherese n. 2
(versione per pianoforte a quattro mani di F. Liszt)
Pianoforte Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina

Il Conservatorio alla Casa della Musica

Musiche di Franz  Liszt nel bicentenario della nascita

Pianoforte  Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina

Sabato 21 maggio 2011 ore 19.30

Cosenza, Casa della Musica

Piazza Amendola (adiacente Cinema Italia)

Ingresso libero

Prosegue con successo l’attività del Conservatorio di Cosenza presso la Casa della Musica,  una nuova struttura  assegnata al “Giacomantonio” con convenzione ventennale.  L’Istituto cosentino vi ha già tenuto due manifestazioni che hanno  visto una larga partecipazione di pubblico,  segno che  la sala  e la sua destinazione  sono gradite alla cittadinanza.

Il prossimo concerto si terrà sabato 21 maggio alle ore 19,30 con ingresso  libero. Il pianoforte , un  pregiato “Gran Coda” Steinway che il Conservatorio ha  da poco trasferito nella Casa della Musica, come primo elemento di una ricca dotazione strumentale, sarà suonato da Rodolfo Rubino, proveniente dalla Scuola pianistica napoletana, e Tatiana  Malguina, proveniente dalla Scuola russa.

Il programma è interamente dedicato a di Franz Liszt, compositore ungherese di cui ricorrono i 200 anni dalla nascita. Rubino eseguirà brani ispirati a composizioni di Mozart: Due trascrizioni su temi del Requiem,  Reminiscenze sul Don Giovanni. Nella seconda parte Rubino e Malguina eseguiranno il  Poema sinfonico Les Préludes  e  la Rapsodia ungherese n. 2  nella versione per pianoforte a quattro mani dello stesso  Liszt.

Seguono programma dettagliato del concerto e  curricula degli esecutori.

PROGRAMMA

Franz  Liszt (1811-1886)

Due trascrizioni su temi del Requiem di Mozart

Confutatis maledictis

Lacrymosa

Pianoforte Rodolfo Rubino

Reminiscenze sul Don Giovanni di Mozart

Pianoforte Rodolfo Rubino

“Les Préludes” Poema sinfonico

(versione per pianoforte a quattro mani di F. Liszt)

Pianoforte Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina

Rapsodia ungherese n. 2

(versione per pianoforte a quattro mani di F. Liszt)

Pianoforte Rodolfo Rubino, Tatiana Malguina

Rodolfo Rubino

Rodolfo Rubino ha studiato pianoforte presso il Conservatorio “San Pietro a Majella”, di Napoli (Premio Paulella 1987-88) e presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Oltre a suo padre, Peppino Antonio Rubino, ha avuto maestri quali Annamaria Pennella, Boris Beckhterev, Sergio Perticaroli. Sovente è risultato

vincitore di competizioni nazionali di carattere internazionale (Trofeo Ernesto Coop – Messina, Pietro Napoli – Livorno, Ama Calabria – Lamezia Terme, Premio Europa – San Marco di Castellabate, Premio Sergei Rachmanoff – Morcone, Coppa Pianisti d’Italia – Osimo, Ennio Porrino – Cagliari, FIDAPA – Catanzaro, ecc.). Ha suonato in tutte le maggiori città italiane e in Austria, Francia, Portogallo, Russia. Tra il 2001 e il 2004 ha interpretato spessissimo l’integrale dei 12 Studi Trascendentali di Franz Liszt nel corso di singole serate. Da più di dieci anni forma un duo con la pianista Tatiana Malguina. Ha registrato musiche di Chopin e Liszt per la Rai e ha partecipato alla realizzazione del CD Musicisti Calabresi, una cooperazione tra il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza e il Quotidiano della Calabria. Attualmente è titolare della cattedra di pianoforte presso il Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza. Molti suoi alunni si sono imposti in concorsi nazionali e internazionali. È spesso invitato a far parte delle giurie di concorsi pianistici in Italia e all’estero.

Tatiana Malguina

Tatiana Malguina si è diplomata in pianoforte nei conservatori di Saratov (Russia), “L. Sobinov”, e di Cosenza, “S. Giacomantonio, col massimo dei voti e la lode. Ha avuto maestri quali N. S. Bendtischki e G. Bolkovitina. Ha dato concerti solistici e da camera in Russia (sua terra natale) e in Italia. Successivamente ha effettuato una tourné di concerti in tutto l’arcipelago azzoriano (Museu Carlos Machado di Ponta Delgada, Palácio de Sant’Ana de Ponta Delgada, Teatro Municipal de Ribeira Grande, Casa da Cultura de Santa Cruz, ecc.). In Portogallo continentale ha suonato al CCB, Teatro Gil Vincente di Coimbra, Biblioteca Joanina, CAE di Figueira da Foz, Palácio Foz di Lisbona, ottenendo lusinghieri successi di pubblico e di critica.

Nel 2004 è stata invitata dalla “Casa da Cultura” di Coimbra a commemorare il celebre compositore portoghese Carlos Seixas con un concerto-conferenza e nel 2006 ha commemorato l’anniversario mozartiano con un concerto per i “Festivais de Outono” nell’antico Museo di “S. Joana” di Aveiro. È da rilevare la sua intensa collaborazione, in formazioni da camera il violinista Grigory Spector e la flautista Alessandra Giura Longo. Da dieci anni forma un duo con il pianista Rodolfo Rubino.

Ha insegnato nei conservatori di Ponta Delgada, Figueira da Foz, Coimbra, Aveiro e molti dei suoi alunni sono risultati vincitori di concorsi nazionali ed internazionali.

Il Conservatorio alla Casa della Musica VIAGGIO IN ITALIA DI FRANZ LISZT

18 maggio 2011
20:30

Il Conservatorio alla Casa della Musica

VIAGGIO IN ITALIA DI FRANZ LISZT

Musiche di Rossini, Donizetti, Liszt

Soprano Maria Pia Piscitelli, al pianoforte Cristina Gargiulo

Pianoforte Costantino Catena

Introduzione all’ascolto Paolo Mechelli

Mercoledì 18 maggio 2011 ore 20.30

Cosenza, Casa della Musica

Piazza Amendola (adiacente Cinema Italia)

Il Conservatorio di Cosenza, dopo il successo della serata inaugurale che ha visto la partecipazione di circa 500 spettatori, sviluppa il programma di manifestazioni nella Casa della Musica. Si tratta di una magnifica struttura che il Conservatorio intende attrezzare al meglio per renderla una sala da concerto adeguata agli standard europei. Per cominciare, il Conservatorio ha appena trasferito nella Casa della Musica un pregiato pianoforte “Gran Coda” Steinway, che ben si adatta alle dimensioni e all’acustica della sala, e soprattutto al repertorio che vi sarà eseguito, secondo il fitto calendario già approntato dall’Istituto cosentino.

Il prossimo concerto si terrà mercoledì 18 maggio alle ore 20.30, come di consueto con ingresso libero. Il filo conduttore è il viaggio in Italia di Franz Liszt, compositore ungherese di cui ricorrono i 200 anni dalla nascita. Il soprano Maria Pia Piscitelli e Cristina Gargiulo al pianoforte eseguiranno composizioni d’ispirazione popolaresca scritte da Rossini e Donizetti; il pianista Costantino Catena farà ascoltare le relative elaborazioni per pianoforte solo realizzate da Liszt.

Le tradizioni popolari di Napoli e Venezia, la tarantella e l’ondeggiare della gondola, sono all’origine di brani pianistici, caratterizzati da spiccata difficoltà tecnica, che conquistano il pubblico per la ricchezza melodica e ritmica.

Si segnala che il M° Catena è fra i pianisti europei ingaggiati dall’Accademia di S. Cecilia per l’esecuzione dell’opera omnia per pianoforte di Liszt, tenuta recentemente nell’Auditorium- Parco della Musica di Roma.

Il programma sarà illustrato brevemente dal M° Paolo Mechelli, docente al “Giacomantonio” come tutti gli esecutori. Coordinerà la giornalista Pia Tucci.

Seguono: programma dettagliato, curricula degli esecutori.

VIAGGIO IN ITALIA DI FRANZ LISZT

Programma

Cav. Peruchini – La biondina in gondoleta, canzone popolare per canto e pianoforte

Soprano Maria Pia Piscitelli

F. Liszt – Gondoliera – Venezia e Napoli. 2me Année de pèlerinage. Italie

Pianoforte Costantino Catena

G. Donizetti – Composizioni da camera per canto e pianoforte

Da “Nuits d’été a Posillipe”

- Il barcaiolo

- A mezzanotte

- La conocchia

Soprano Maria Pia Piscitelli

Pianoforte Cristina Gargiulo

G. Donizetti – F. Liszt – Nuits d’été a Posillipe

Pianoforte Costantino Catena

G. Rossini – Serate musicali per canto e pianoforte

- La gita in gondola. Barcarola

- La danza. Tarantella napoletana

Soprano Maria Pia Piscitelli

Pianoforte Cristina Gargiulo

G. Rossini- F. Liszt – Soirées musicales

- La gita in gondola, La danza – Trascrizioni per pianoforte

Pianoforte Costantino Catena

F. Liszt – Sonetto del Petrarca N°104 “Pace non trovo” per canto e pianoforte

2me Année de pèlerinage. Italie

-”Fenesta che lucive”. Canzone napoletana tratta da un’antica melodia siciliana di autore anonimo.

Soprano Maria Pia Piscitelli

Pianoforte Cristina Gargiulo

F. Liszt Tarantella sul tema “Fenesta che lucive”, per pianoforte

Pianoforte Costantino Catena

Curriculum dei Maestri: Costantino Catena, Cristina Gargiulo, Maria Pia Piscitelli.

Maria Pia Piscitelli

Maria Pia Piscitelli affianca con successo nel suo repertorio le eroine tragiche di Bellini e Donizetti a ruoli più drammatici quali Tosca e Maddalena di Coigny. Nel gennaio 2009 ha inoltre debuttato con successo come protagonista della Medea di Cherubini al Massimo Bellini di Catania.

Dopo il debutto come protagonista della Calisto di Francesco Cavalli all’Olimpico di Vicenza (produzione disponibile anche in CD) ha avuto modo di affrontare un repertorio particolarmente ampio, che spazia dal Settecento di Cimarosa (Matrimonio Segreto – Ravenna Festival) Martin y Soler (Una cosa rara – Konzerthaus di Vienna) e Mozart Don Giovanni, Donna Elvira (San Francisco Opera), Le nozze di Figaro, Contessa (Teatro Massimo di Palermo, Stadt Theater di Klagenfurt), La clemenza di Tito, Vitellia (Stadt Theater di Klagenfurt, Graz – Austria) al Donizetti di Olivo e Pasquale (Tokio, Teatro Sociale di Como), e soprattutto di Lucrezia Borgia (Teatro alla Scala), Maria Stuarda, Elisabetta e Maria (Teatro alla Scala, Bellini di Catania, La Fenice di Venezia) Roberto Devereux (Teatro Municipal di Santiago – (Cile), Liceu di Barcellona, Auditorium Baluarte di Pamplona, Opera di Lyon, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi),Anna Bolena ( Liceu di Barcellona), Bellini di Beatrice di Tenda, Agnese (Teatro alla Scala) e Norma (Teatro Municipal di Santiago del Cile, Teatro Colon di Buenos Aires, Palm Beach, Teatro de la Plata – Argentina, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Principal di Mallorca, Opera di Vichy), di Verdi ha affrontato con successo Simon Boccanegra (Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Lirico di Cagliari), Don Carlo (Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di Santiago del Cile), Il Trovatore (Teatro Piccinni di Bari, Liceu di Barcellona, Teatro Llotja de Lleida -Spagna), Un ballo in maschera.

Nell’ambito del tardo Ottocento e del Novecento italiano meritano di essere citate le interpretazioni di Turandot, Liù, La Bohème (Teatro Cervantes di Malaga) e Tosca (Teatro Solis Montevideo, Teatro Comunale Pavarotti di Modena, Teatro Comunale Ferrara, Teatro Comunale Piacenza), Guglielmo Ratcliff di Mascagni (Teatro Grande di Livorno, Lucca e al Sociale di Mantova), Andrea Chénier di Giordano.

Ricordiamo inoltre la Maddalena di Prokofiev all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e, in ambito concertistico e sacro, la Petite Messe Solennelle e le Cantate per i Borboni al Rossini Opera Festival di Pesaro, la Messa in Do maggiore D452 di Schubert al Teatro Filarmonico di Verona, i Vier Letzte Lieder di Strauss e la Quarta Sinfonia di Mahler con la Fondazione Toscanini di Parma, Lobgesang di Mendelssohn al Comunale di Cagliari, Verdi Requiem (Teatro Colon di Buenos Aires).