Ufficio Stampa del Conservatorio di Cosenza

Guido Salvetti

Guido Salvetti

Nato a Varese il 7 ottobre 1940. Laurea in Lettere e in Filosofia presso l’Università degli studi di Milano. Diplomato in pianoforte con Pietro Montani presso il Conservatorio di Milano e diploma di merito ai corsi di pianoforte di Guido Agosti presso l’Accademia Chigiana di Siena. Diploma di Composizione nel 1976. Ha insegnato “Lettere e storia” e “Filosofia e storia” presso i Licei. Dal 1964 al 1982 docente di Pianoforte principale e di Storia della Musica presso il Liceo Musicale di Varese. Dal 1976 al 2004 docente di Storia della musica presso il Conservatorio ‘G. Verdi’ di Milano, dove ha fondato il Corso di Musicologia che ha coordinato dal 1984 al 1999: in tale ambito ha svolto gli insegnamenti di Storia e storiografia musicale e di Analisi della musica post-tonale. Nel 2000 docente all’Ecole Normale Supérieure di Parigi per il corso DEA Musique Histoire Société. Dal 1996 al 2004 Direttore del Conservatorio di Milano. Dal 1976 al 1979 e dal 1997 al 2000 Vicepresidente della Società Italiana di Musicologia; dirige attualmente il progetto di ricerca “Musica nel Novecento Italiano” della stessa SIdM. Fa parte del comitato scientifico della Fondazione Arcadia. Ha svolto e svolge attività di pianista e pianista-conferenziere, anche nel repertorio cameristico e in quello liederistico. Si è costantemente dedicato alla promozione culturale. Ha collaborato con concerti-lezione tra gli altri con il Teatro alla Scala, con l’Ente Arena di Verona, con l’Autunno Musicale di Como e con la Sagra malatestiana di Rimini. Ha tenuto cicli di trasmissioni televisive per la Televisione della Svizzera Italiana, tra cui “Letture al pianoforte”, “Lezioni di Lied” con il soprano Karin Ott e un ciclo su Richard Wagner. È autore di cicli radiofonici per la RAI (tra cui si ricordano le 100 “Storie di musica” e il “Caleidoscopio Wagner”) e con la Radio della Svizzera italiana (cicli su Bartok, sulla Musica del Novecento, cicli sull’opera dell’Otto e del Novecento, ecc.). Ha tenuto laboratori e masterclass di analisi musicale e di interpretazione soprattutto nel repertorio del Lied e della mélodie francese. Di particolare lunghezza e impegno la collaborazione, in tal senso, con il “Festival Internazionale di Musica vocale da camera” presso il Teatro di Carpi dal 1985 al 1988. Per tale attività è stato ospite, tra gli altri, delle Hochschulen di Monaco e di Lipsia e dell’Ecole Normale Supérieure “Alfred Cortot” di Parigi. È stato direttore artistico dei “Festival di musica da camera” del Comune di Varese del 1986 e del 1987 (assieme al violoncellista Mihai Dancila), dei “Concerti nelle Rocche” della Sagra malatestiana di Rimini tra il 1992 e il 1995, dell’Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano tra il 1999 e il 2004.
Dal 2006 è presidente della Società Italiana di Musicologia.

Quasi uguali – Progetto di LetturAttiva

16 marzo 2010a17 marzo 2010

Quasi uguali

Progetto di LetturAttiva


Martedì 16 e mercoledì 17 marzo si svolge presso il Teatro dell’Acquario di Cosenza la fase conclusiva di Quasi Uguali, il progetto di LetturAttiva promosso dal CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Istruzione e Ricerca della Regione Calabria, e realizzato a partire dallo scorso Novembre dallo stesso CIDI in collaborazione con il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, la Libreria Mondadori, l’Associazione di volontariato “Baobab”.

Quasi Uguali coinvolge venti docenti e trecento allievi di dieci scuole medie  e superiori, che quotidianamente studiano e lavorano al fianco di immigrati.

Il progetto  è stato sviluppato in diverse fasi da novembre 2009 a marzo 2010.  Individuati i partecipanti, si è provveduto alla distribuzione gratuita di Quasi Uguali, il saggio di Francesco De Filippo del quale si è effettuata la lettura attiva, con l’ausilio dei docenti coinvolti.

Con la lettura sono emersi alcuni nodi cruciali inerenti al dibattito sull’immigrazione, successivamente discussi nelle scuole in occasione di incontri aperti al pubblico. L’iniziativa Quasi uguali  si avvia a conclusione. Martedì e Mercoledì prossimi  lo scrittore e giornalista Francesco De Filippo incontrerà gli studenti (martedì 16 marzo ore 18: alunni delle superiori; mercoledì 17 marzo ore 10: alunni delle medie).

Seguirà la performance musicale, per strumenti e voci recitanti, dell’ensemble multietnico del Conservatorio bruzio. Il coordinamento artistico è curato da Maria Luisa Bigai, la realizzazione  è affidata ai musicisti Nicola Pisani, Piero Gallina, Carlo Cimino, Checco Pallone, con la partecipazione straordinaria di Leon Pantarei e Uadì.  Le voci recitanti sono di Maria Luisa Bigai e Serena Ciofi.

Quasi Uguali si prefigge di contribuire al delicato dibattito sull’integrazione attivando dinamiche positive che si avvalgano di strumenti quali il metodo narrativo. Riflettendo sul proprio vissuto e fornendone una rielaborazione destinata a un pubblico costituito da cittadini della provincia di Cosenza, gli immigrati coinvolti valorizzano la propria esperienza e ne offrono una rappresentazione narrativa. In tal modo si mira alla condivisione di un vissuto spesso drammatico con i membri di una nuova comunità, nel segno dell’empatia.

Quasi uguali pone l’accento sul metodo narrativo, la cui adozione si è rivelata proficua in contesti di educazione sia dei giovani che degli adulti. I presupposti scientifici sui quali tale metodo si fonda sono stati indagati da Jerome S. Bruner. Fautore della psicologia culturale, Bruner ha analizzato il pensiero narrativo, conferendogli notevole valore: la narrazione contraddistingue l’uomo e compare nell’infanzia, divenendo ben presto lo strumento protesico attraverso cui realizzare la mediazione fra mente e cultura. Interpretando la realtà in forma di racconto, ciascuno è in grado di esplicitare i modi e le tecniche con cui plasma intenzionalmente l’esperienza, costruendo significati in una gamma di mondi possibili. L’interazione si configura, dunque, come racconto e negoziazione volti a creare una cultura condivisibile, comune. L’uomo è esposto ad una varietà di mondi possibili che lo stesso discorso narrativo concorre a determinare, fornendo una rappresentazione della vita in forma drammaturgica. Nodale è inoltre il tema dell’identità, da intendersi come luogo virtuale, come progetto di respiro interculturale. La costruzione identitaria, che si realizza attraverso dinamiche sociali in seguito alla coscienza della propria incompletezza biologica, è frutto di un processo di selezione tale da implicare la particolarità. L’esposizione alle culture altre è però ineliminabile. Anzi, l’identità porta dentro di sé l’alterità, rispetto alla quale è necessario negoziare oltre che adottare un’ottica parziale e flessibile, nella piena valorizzazione delle potenzialità di ciascuno, poiché a qualsiasi latitudine “ogni individuo costituisce in se stesso un cosmo” (Hadj Garm’ Oren).

Jens Christian Kwella Nielsen Stage di chitarra jazz e jazz ensemble 16-17-18 marzo Ingresso libero

16 marzo 2010a18 marzo 2010

Jens Christian Kwella Nielsen

Stage di chitarra jazz e jazz ensemble

16-17-18 marzo 2010

Ingresso libero

Il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza ospiterà il musicista danese Jens Christian Kwella Nielsen. L’occasione è lo stage di chitarra iazz e jazz ensemble che Kwella terrà nei giorni 16,17 e 18 marzo secondo il seguente orario: chitarra jazz 16 -17-18 marzo dalle 10 alle 13,
jazz ensemble 16-17- 18 marzo dalle 14 alle 16. L’ingresso è libero.
Lo stage, organizzato dal Dipartimento di Jazz del Conservatorio nell’ambito del programma Erasmus, sarà diviso in due sessioni: quella mattutina dedicata alla chitarra e quella pomeridiana all’ensemble. I due aspetti, tecnica chitarristica e musica d’insieme, oggetto delle tre giornate di studio, costituiscono un momento di formazione specialistica mirata agli elementi fondamentali del genere afroamericano.
Il metodo didattico sarà incentrata sul modello Berklee: tramite l’analisi armonica dei voicings chitarristici e l’attuazione pratica delle soluzioni ricavate si apprende come affrontare in autonomia lo studio dei brani e delle tecniche jazzistiche.
A impreziosire il valore dello stage è proprio l’esperienza del docente Jens Christian Kwella Nielsen. Nel suo ricco curriculum, oltre a prestigiose esperienze nel campo didattico (The Royal Academy of Music, Aarhus, Danimarca), si annoverano numerose collaborazioni artistiche che spaziano dal Jazz classico alle sperimentazioni e alle avanguardie Jazz Rock.
Kwella Quartet, The Dixieland Gipsy Band e Kwella / Venndt sono progetti in cui troviamo l’artista muoversi con poliedricità tra molteplici declinazioni del jazz, come anche nella fiorente attività discografica, in produzioni quali Kwella Quartet feat Jesper Lovedale (”Closer” – Long Life Records 2008), Mach & Kwella (”Connected” – Gateway 2007), Kwella Venndt duo (”Rodebutikken” – Olufsen Records 2005).

Per informazioni: M° Nicola Pisani 339.2511955

Seguono: orari dello stage e breve biografia dell’artista.
Per le immagini: http://www.myspace.com/jenschristiankwella

Stage di chitarra jazz
Martedì 16 marzo h 10-13
Mercoledì 17 marzo h 10-13
Giovedì 18 marzo h 10-13

Stage di Jazz Ensemble
Martedì 16 marzo h 14-16
Mercoledì 17 marzo h 14-16
Giovedì 18 marzo h 14-16

Jens Christian Kwella Nielsen musicista e didatta danese nato nel 1967, diplomato in Advanced Teaching Practice presso il Royal Academy of Music, Aarhus, Danimarca.
La sua carriera ha inizio nel 1990 con numerosi progetti a suo nome che porta avanti ancora oggi numerosi spaziando dal Jazz classico, quale elemento principale della sua musica, a sperimentazioni in diversi generi e declinazioni del Jazz come il Jazz elettronico.
Contestualmente all’attività artistica, Kwella vanta un’intensa attività didattica e pedagogica musicale. Ha tenuto numerosi seminari presso l’Academy of Music di Aalborg, la Royal Academy of Music di Aarhus, l’Academy of Music and Music Communication in Esbjerg, dipartimento di Musicologia presso l’Università di Aarhus.
Tra le collaborazioni, come leader o sideman, ricordiamo: KWELLA QUARTET FEAT JESPER LOVEDALE, KWELLA QUARTET, THE DIXIELAND GIPSY BAND e KWELLA/VENNDT.
Si segnalano gli ultimi lavori discografici: KWELLA QUARTET FEAT JESPER LOVEDALE:”Closer” – Long Life Records 2008, MACH & KWELLA: “Connected” – Gateway 2007, KWELLA VENNDT DUO: “Rodebutikken” – Olufsen Records 2005.

Master Class per percussionisti “American rudiments for snare drum and drumset” – Max Govoni, Mike Quinn – 15, 16 marzo 2010

15 marzo 2010a16 marzo 2010

Master Class per percussionisti

“American rudiments for snare drum and drumset”

Docenti Max Govoni, Mike Quinn

15 – 16 marzo 2010

Conservatorio di musica di Cosenza

Nei giorni 15 e 16 marzo presso il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza Max Govoni e Mike Quinn terranno una master class di percussioni sul tema “American rudiments for snare drum and drumset”. I  due docenti, provenienti da scuole ed esperienze differenti, si completano nello svolgimento del programma. Govoni applica sulla batteria i “rudimenti” trattati da Quinn sul tamburo tradizionale.

Govoni, diplomato in strumenti a percussione presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova, vanta una proficua carriera didattica e concertistica che lo ha portato al fianco di musicisti del calibro di Michael Breker e Mike Stern. Quinn proviene dalla scuola del tamburo classico e dell’esperienza come timpanista in numerose formazioni orchestrali statunitensi ed europee.

La master class mira all’apprendimento dei rudimenti americani sul rullante, attraverso lo studio del linguaggio classico e della letteratura “American Rudiments”, delle tecniche “formale” (free strokes) e “informale” (Moeller Tecnique).

Di seguito il programma completo della masterclass  e cenni biografici sui docenti.

Programma Masterclass

• Apprendimento tecnico-musicale dei rudimenti americani sul rullante.

• Panoramica stilistica sul linguaggio classico e letteratura American Rudiments.

• Adattamento dei Rudiments sul Drumset,con finalizzazione al raggiungimento dello stile “Drumming contemporaneo”.

• La giusta grip batteristica, origini e denominazioni.

• Tecnica “formale”, i free strokes (esercizi e tavole di studio).

• Tecnica “informale”, ovvero la Moeller Tecnique.
Link Biografia Max Govoni

Link Biografia Mike Quinn

Mike Quinn

Nato negli USA dove studia timpani e percussione con Alexander Lepak, Simon Sternberg, e Vic Firth. Studi in Europa con Karl Peinkofer. Ha suonato come percussionista nelle orchestre di Indianapolis (USA), e della Bayerische Staatsoper, Monaco; e come timpanista nelle orchestre del Tonhalle di Zurigo, e del Teatro alla Scala, Milano. Oltre a tenere corsi e stages in tutta l’Europa, l’USA, e Cina, è tutore della percussione per l’orchestra giovanile “Gustav Mahler”, Vienna; altre attività pedagogiche presso la Civica Scuola di Musica, Milano, Conservatorio della Svizzera Italiana, Schleswig-Holstein Music Festival, Germania, e la Fondazione “Toscanini”, Parma.

Max Govoni

Diplomato in strumenti a percussione presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova. Dopo il diploma frequenta presso CPM Arturo Toscanini di Parma Corso di perfezionamento per percussionisti; fra i docenti: D. Searcy (ex-timpanista La Scala di Milano), D. Freedman (vibrafonista jazz), G. Mortensenn (percussionista solista danese),M. Rosen (marimbista). Nel frattempo continua gli studi musicali con il M° Michael Quinn perfezionandosi in tecniche rudiments per tamburo. Studia come batterista seguendo corsi di perfezionamento con musicisti di fama internazionale fra i quali: Dave Weckl, Vinnie Colaiuta, Terry Bozzio, Tommy Campbell, Enzo Todesco, Rick Latham.
Come batterista nel novembre 1993 fa parte del tour con il cantante Fred Bongusto, nel frattempo collabora con il noto clarinettista jazz Hengel Gualdi. Con la Village Big Band diretta dal M°Sandro Comini dove appare in alcune trasmissioni televisive come Roxy Bar e Be Bop Alula (Red Ronnie su TMC), Jazz Art Orchestra diretta dal M° Giancarlo Gelmini dove nel 2006 partecipa al “Naco Festival” di Laigueglia (La Spezia), Ottovolante big band (classici della musica anni 60 italiana) Orchestra ritmico-sinfonica diretta dal M° Ennio Morricone, Orchestra RAI dell’Antoniano di Bologna M° Zavallone. Con il cantante Andrea Mingardi suona nel tour “Canto per te” (1998/99). Con le cantanti: Jenny B in occasione di concerti con la JAO, Con le bands acid-jazz: Funky Company, Bossa Nostra. Nella formazione instrumental-funk Tritony; con la Max Magagni band, con gli”Animal Soul Proj”, 8funk proj & Larry Ray (Drifters-Temptation). Nel febbraio 2005 batterista nel musical: “Porgy and Bess” di G. Gerswin, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Di rilievo sono le collaborazioni artistiche con Al di Meola (1999) e Michael Brecker (2000).
Come percussionista classico, ha collaborato con: Orchestra Teatro Comunale di Bologna, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, Orchestra Teatro Regio di Parma, Orchestra Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Teatro Lirico di Cagliari, Ensemble musicale “Nextime” con il quale ha partecipato a prime assolute rappresentazioni

Master Class di Sassofono Maestro Francesco Salime – 25 e 26 Marzo 2010 – Aula Magna del Conservatorio

25 marzo 2010a26 marzo 2010

Master Class di Sassofono

Maestro Francesco Salime

25 e 26 Marzo 2010

Aula Magna del Conservatorio


Master Direzione di Banda – Maestro Angelo Bolciaghi 12 e 13 Marzo 2010 Aula Magna del Conservatorio

12 marzo 2010a13 marzo 2010

Master Direzione di Banda

Maestro Angelo Bolciaghi

12 e 13 Marzo 2010

Aula Magna del Conservatorio


Masterclass di canto barocco – M° Gloria Banditelli – 29/31 Marzo

29 marzo 2010a31 marzo 2010

Masterclass di canto barocco – M° Gloria Banditelli – 29/31 Marzo

Master class Canto Barocco M° Gloria Banditelli

In allegato fronte/retro brochure d’iscrizione.

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Concerto Finale della Master Class di marimba vibrafono e improvvisazione del Maestro Ruud Wiener e degli allievi della Master Class

2 marzo 2010
18:30
18:30
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18:30

Concerto Finale della Master Class di marimba vibrafono e improvvisazione del Maestro Ruud Wiener e degli allievi della Master Class

Concerto 2 Marzo Wiener