Ufficio Stampa del Conservatorio di Cosenza

Cartoons: arrangiamenti di colonne sonore di famosi cartoni animati Jazz Ensemble del Conservatorio di Musica «San Pietro a Majella» di Napoli – Giovedì 11 Novembre 2010 ore 18.00 Cosenza, Auditorium “A. Guarasci” Liceo Classico “B. Telesio”

ismez
Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno / Onlus

ministero_7hi8hi

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo

con il contributo della

Regione Abruzzo

CONCERTO TOUR

giovani-per-giovani-2010

Cartoons

arrangiamenti di colonne sonore

di famosi cartoni animati

Jazz Ensemble del Conservatorio di Musica

«San Pietro a Majella» di Napoli

Direttore e solista MARCO SANNINI tromba

Guest star JAVIER GIROTTO sax soprano

Giovedì 11 Novembre 2010 ore 18.00

Cosenza, Auditorium “A. Guarasci” Liceo Classico “B. Telesio”

Ingresso libero

Prosegue a Cosenza “Music Live – I giovani x i giovani”, progetto organizzato dall’Ismez – Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, della Regione Abruzzo, in collaborazione con quattro Conservatori di Musica (Cosenza, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria) e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

Il prossimo concerto  sarà tenuto dal Jazz Ensemble del Conservatorio di Musica «San Pietro a Majella» di Napoli, direttore e solista Marco Sannini (tromba), guest star Javier Girotto (sax soprano), noto musicista argentino, tra l’altro leader degli Avion Travel. Con loro Domenico Ambrosino (sax tenore), Simone Pace (chitarra), Michele Scalera (basso), Vincenzo Provvido (batteria), tutti giovani al di sotto dei 24 anni e allievi del dipartimento di jazz del Conservatorio napoletano, coordinato dallo stesso Sannini, che ha scelto le musiche e realizzato gli arrangiamenti. L’appuntamento è fissato a Cosenza, nell’Auditorium  “Guarasci del Liceo Classico “Telesio” alle ore 18. L’ingresso è libero.

Le colonne sonore di film di Disney quali La bella e la Bestia, Peter Pan, Aladin, le musiche che accompagnano serie televisive come Spiderman e Scooby Doo hanno subito una rilettura in chiave jazzistica moderna. “Sono determinanti- spiega Sannini- la natura e il carattere del solista Girotto: molto melodico, legato alla tradizione sudamericana più che statunitense, usa il linguaggio globale della world music”.

Il concerto è inserito nel cartellone  di “Music Live” che l’Ismez ha avviato all’inizio del 2010 con l’obiettivo di mettere in relazione tra loro le istituzioni deputate alla formazione dei musicisti – i Conservatori di Musica, che rappresentano un’importante presenza musicale sul territorio e garantiscono agli studenti un percorso didattico completo – ai fini della loro promozione e circuitazione in una rassegna di concerti da realizzare nei territori in cui si trovano le rispettive sedi delle Istituzioni, in un ottica di scambio culturale.

Dopo aver individuato  quattro Istituzioni AFAM – Alta Formazione Artistica e Musicale (Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila, Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli) che hanno aderito all’iniziativa, sono stati selezionati dalle stesse istituzioni giovani allievi tra i 18 e i 25 anni che si sono costituiti in ensemble strumentali, hanno studiato un apposito repertorio sotto la guida di un docente tutor interno al Conservatorio e, a partire dal 29 ottobre sino a fine novembre, si esibiranno ciascuno in quattro concerti nelle diverse sedi o ospitati nelle stagioni concertistiche di Enti musicali del luogo.

Il “Giacomantonio” partecipa con un ensemble di fiati preparato dal M° Nicola Giuliani, ospite Domenico Sarcina, primo oboe dell’Orchestra del Teatro “San Carlo” di Napoli. Il gruppo si esibirà  il 22 novembre  a Cosenza e nei giorni successivi a  Napoli, L’Aquila, Reggio Calabria.

Si allega locandina: Ismez locandina nov 2010.

Per informazioni:

Sonia Teramo

Responsabile coordinamento generale

promozione e comunicazione

ISMEZ/Onlus

Via Valadier, n. 53 – 00193 Roma

Tel. 06-3242440 / 32501316 Cell. 340-9151802

Fax 06-3244318

E-mail: info@ismez.org

Sito web: www.ismez.org

CONCERTO TOUR – I Giovani per i Giovani – Martedì 9 novembre 2010, ore 11.30 Cosenza, Auditorium “A. Guarasci” Liceo Classico “B. Telesio” – Ingresso libero


ismez
Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno / Onlus

ministero_7hi8hi

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo

con il contributo della

Regione Abruzzo

CONCERTO TOUR

giovani-per-giovani-2010

Il compositore Matteo D’Amico compone per l’Ensemble del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila in tour in Calabria (Cosenza e Reggio)

Martedì 9 novembre 2010, ore 11.30

Cosenza, Auditorium “A. Guarasci” Liceo Classico “B. Telesio”

Ingresso libero

Il Conservatorio di Cosenza è tra i protagonisti di “Music Live – I giovani x i giovani”, progetto organizzato dall’ISMEZ – Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno, ente di promozione musicale, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, della Regione Abruzzo, in collaborazione con quattro Conservatori di Musica (Cosenza, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria) e l’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

A  Cosenza il primo concerto in programma si terrà  martedì 9 novembre alle ore 11.30 nell’ Auditorium “A. Guarasci” del Liceo Classico “B. Telesio” (ingresso libero).  Si esibirà  l’Ensemble del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, costituito da giovani tra i 18 e i 25 anni. Per loro, Matteo D’Amico  ha composto “6 Aprile 2009, una musica per ricordare”, su testi di Thomas Pistoia e Patrizia Tocci scritti all’indomani del terremoto. Queste le parole con cui lo stesso compositore si esprime nei confronti della sua musica: «Qual è il senso di creare un’opera a seguito di un evento luttuoso, di una tragedia? Potremmo provare a rispondere che gran parte della produzione artistica della nostra cultura occidentale è nata ispirandosi al fatto tragico per eccellenza, la morte di Cristo. Potremmo poi dire che esprimere il dolore, manifestarlo è un atto antropologicamente necessario; e tra i modi di esprimere il dolore c’è a buon diritto anche quello della riflessione artistica. E potremmo anche completare questa idea dicendo che esprimere il dolore è anche solidarietà, necessità di condividere, di non lasciare solo, per quanto si possa, chi è colpito. Ma in questo caso, nel caso di “6 Aprile 2009”, c’è un motivo in più, più urgente, più pressante, che si aggiunge a quelli detti fin qui: il motivo del ‘ricordare’. Non il ricordare chi non c’è più (si può riempire il silenzio dell’assenza?), non il ricordare le cose che non ci sono più (la città ferita ci guarda ancora, ogni giorno). Ricordare invece chi ha detto e non ha fatto, chi ha promesso e non ha mantenuto, chi ha riso e non ha pianto: ricordarli noi, e fare sì che loro ricordino. E poi, ricordare per chi non c’era e non ci poteva essere, per i figli che verranno e che non potranno mai capire senza il nostro ricordo».

Ma il titolo del concerto è Generazioni a confronto, e infatti, oltre alla composizione di D’Amico, l’Ensemble eseguirà le musiche di tre giovani compositori aquilani, allievi della classe di composizione del Conservatorio: “La leggenda di Mastrofuoco” di Fabio Massimo Capogrosso, “Rapsodia romantica” di Alessandro Marchese e “Ruit hora” di Sandro Savagnone.

L’orario mattutino è stato scelto per consentire la partecipazione anche alle scuole della città: il concerto si svolgerà infatti nell’Auditorium  del Liceo Classico “B. Telesio”, dove sia la musica di D’Amico sia quelle dei giovani compositori aquilani saranno prime esecuzioni assolute.

Il prossimo appuntamento a Cosenza è  fissato per  giovedì  11 novembre alle ore 18,  sempre nell’auditorium del Liceo Classico. In programma arrangiamenti di colonne sonore di celebri cartoni animati,  che saranno eseguiti  dal Jazz Ensemble del Conservatorio di Musica  “San Pietro a Majella” di Napoli, direttore e solista Marco Sannini (tromba), guest star  Javier Girotto (sax soprano).

Nell’ambito delle attività legate alla promozione della musica e dei giovani musicisti, l’ISMEZ ha avviato il progetto “Music Live all’inizio del 2010 con l’obiettivo di mettere in relazione tra loro le istituzioni deputate alla formazione dei musicisti – i Conservatori di Musica, che rappresentano un’importante presenza musicale sul territorio e garantiscono agli studenti un percorso didattico completo – ai fini della loro promozione e circuitazione in una rassegna di concerti da realizzare nei territori in cui si trovano le rispettive sedi delle Istituzioni, in un ottica di scambio culturale.

Dopo aver individuato  quattro Istituzioni AFAM – Alta Formazione Artistica e Musicale (Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila, Conservatorio di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli) che hanno aderito all’iniziativa, sono stati selezionati dalle stesse istituzioni giovani allievi tra i 18 e i 25 anni che si sono costituiti in ensemble strumentali, hanno studiato un apposito repertorio sotto la guida di un docente tutor interno al Conservatorio e, a partire dal 29 ottobre sino a fine novembre, si esibiranno ciascuno in quattro concerti nelle diverse sedi o ospitati nelle stagioni concertistiche di Enti musicali del luogo.

Il “Giacomantonio” partecipa con un ensemble di fiati preparato dal M° Nicola Giuliani, ospite Domenico Sarcina, primo oboe dell’Orchestra del Teatro “San Carlo” di Napoli.

9 novembre 2010, Cosenza, Auditorium «Antonio Guarasci», ore 11.30

Ensemble

del Conservatorio di Musica

“Alfredo Casella” dell’’Aquila

Docente tutor dell’Ensemble Alvaro Lopes Ferreira

Tommaso Turchetta

direttore

Generazioni a confronto

Musiche degli studenti della classe di composizione del Conservatorio dell’Aquila

Sandro Savagnone

Ruit hora (da Eugenio Montale)*

flauto, tromba, fisarmonica bayan, viola, violoncello, soprano/voce recitante

Fabio Massimo Capogrosso

La leggenda di Mastrofuoco*

Alessandro Marchese

Rapsodia romantica*

flauto, fisarmonica bayan, violoncello

*****

Franck Angelis

Romance

Ole Schmidt

Toccata n. 1, op. 24

fisarmonica bayan

*****

Musiche di Matteo D’Amico su testi scritti all’indomani del terremoto

Matteo D’Amico

6 aprile 2009, una musica per ricordare*

testi di Thomas Pistoia e Patrizia Tocci

Ensemble
Matteo Grimaldi flauto Giulio Filippetti tromba 
Alessandro Fischione fisarmonica bayan Umberto Giancarli viola 
Filippo Di Domenico violoncello Annalisa Quaresima soprano e voce recitante
 
* Prime esecuzioni

Per informazioni:

Sonia Teramo

Responsabile coordinamento generale

promozione e comunicazione

ISMEZ/Onlus

Via Valadier, n. 53 – 00193 Roma

Tel. 06-3242440 / 32501316 Cell. 340-9151802

Fax 06-3244318

E-mail: info@ismez.org

Sito web: www.ismez.org

Locandina:I Giovani per i giovani – locandina Novembre 2010

RESOCONTO: 2° Concorso Internazionale per Arpa “Marcel Tournier” e Concerto dell’Orchestra Italiane di Arpe

RESOCONTO

2° Concorso Internazionale per Arpa  “Marcel Tournier”

27/ 28 ottobre 2010

Cosenza, Aula Magna del Conservatorio

Concerto dell’Orchestra Italiane di Arpe

27 ottobre 2010 ore 20,30

Cosenza, Auditorium “A. Guarasci”, Liceo Classico “B. Telesio”

Il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale e della banca Bcc MedioCrati, ha tenuto due importanti manifestazioni dedicate all’arpa.  Nell’Aula Magna dell’istituto di istruzione musicale   nei giorni 27 e 28 ottobre si è svolta la seconda edizione del Concorso Internazionale per Arpa “Marcel Tournier”.  La giuria presieduta da Giorgio Reda, direttore del Conservatorio, era composta dagli arpisti Elizabeth Fontan-Binoche, Davide Burani, Anna Pasetti, Albarosa Di Lieto (quest’ultima docente del Conservatorio e co ideatrice del concorso insieme a Fontan-Binoche); dal pianista Jean Marie Panterne; dal compositore Vito Palumbo. Le vincitrici sono la bresciana Francesca Virgilio, 17 anni, e per la categoria fino a 16 anni Bettina Toth, tredicenne ungherese ex equo con Martine Maelle francese di 14 anni.

Vincono premi in danaro e buoni d’acquisto offerti dalla Salvi, azienda di Piasco (Cn) che ha fornito gli strumenti per l’espletamento delle prove del concorso  e per le esercitazioni dei concorrenti. Nonché per il concerto dell’Orchestra Italiane di Arpe, costituita da 50 strumentisti provenienti da varie parti del territorio nazionale.  In apertura di concorso, il 27 ottobre, l’inedito organico  istituito da Albarosa Di Lieto – probabilmente il primo al mondo nel suo genere- si è esibito nell’auditorium del Liceo “Telesio” occupato, da spettatori attenti e silenziosi, per la quasi totalità dei 700 posti.

È stata una “prima” assoluta, un battesimo carico di emozione per tutti i presenti, di curiosità e di ammirazione verso per gli strumentisti giunti a Cosenza da una decina di regioni diverse e per le numerose arpe, che creavano un colpo d’occhio  d’impressionante bellezza.

L’Orchestra ha eseguito brani scritti appositamente dai compositori Andrea Ferrante, Stefano Ottomano, Vincenzo Palermo, Filippo Perocco, Francesco Perri e Nicola Pisani. Gli ultimi  quattro  sono docenti del Conservatorio di Cosenza.

Viva soddisfazione è stata espressa dal direttore  Reda- che ha sottolineato come l’istituto cosentino si faccia, tra l’altro, promotore della creazione di nuova musica- nel breve saluto che ha rivolto alla platea insieme  a Maria Francesca Corigliano, assessore provinciale alla Cultura.

Dopo  il debutto a Cosenza, il 30 ottobre l’Orchestra Italiana di Arpe si esibirà al Teatro  “Francesco Stabile” di Potenza.

Immagini del concorso e del concerto  nella photogallery del sito

http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/photogallery/

Il pianista Bernhard Pötsch al Conservatorio di Cosenza – Concerto 25 ottobre ore 19 Ingresso libero – Masterclass 25-27 ottobre

27 ottobre 2010a28 ottobre 2010

Il pianista Bernhard Pötsch al Conservatorio di Cosenza

Concerto 25 ottobre ore 19

Ingresso libero

Masterclass 25-27 ottobre

Nell’ ambito del programma internazionale Erasmus che il Conservatorio di Cosenza sta svolgendo con costanza, dal 25 al 27 ottobre una master class sarà tenuta dal pianista Bernhard Pötsch. L’affermato concertista e didatta, tra l’altro docente a Vienna presso l’Istituto “Beethoven” dell’Università degli Studi di Musica e Spettacolo, terrà anche un concerto per pianoforte in cui eseguirà musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, John Cage, Galina Ustwolskaja, Robert Schumann. L’appuntamento è fissato per lunedì 25 ottobre alle ore 19 nell’aula magna del Conservatorio. L’ingresso è libero.

Per informazioni sulla master class e sul concerto : M° Giuseppe Maiorca

Di seguito: programma dettagliato del concerto; curriculum di Bernhard Pötsch; orario della master class.

PROGRAMMA

Carl Philipp Emanuel Bach (1714-1788) Fantasia in F sharp minor

John Cage (1912-1992) In a landscape

Galina Ustwolskaja (1919-2006) Preludes no.1-6 (from 12 Preludes)

Robert Schumann (1810-1856) Carnaval op.9

CURRICULUM

Bernhard Pötsch insegna pianoforte presso l’Istituto Ludwig van Beethoven dell’Università degli Studi di Musica e Spettacolo a Vienna. Dal 2000 al 2006 è stato docente presso la “Anton Bruckner-Privatuniversität” di Linz. Nella primavera del 2006 è stato invitato in Svezia tenere una masterclass presso la Scuola di Musica e Educazione Musicale dell’Università di Göteborg; nel 2007 è stato invitato dall’Accademia Lituana di Musica e dal Teatro di Vilnius.
Ha compiuto gli studi universitari (pianoforte) a Linz, Vienna e Budapest. Tra i suoi insegnanti si annoverano Georg Ebert, Jürg von Venostano, Harald Ossberger e Ferenc Rados, quest’ultimo tra i maggiori didatti di pianoforte ungheresi.
Bernhard Pötsch ha ottenuto il diploma dell ‘Università di Musica e Spettacolo di Vienna con particolare distinzione; inoltre, ha completato con successo un corso per “respirazione, voce ed educazione al movimento”.
Tiene concerti come accompagnatore, solista e musicista da camera in numerosi paesi europei ed ha registrato CD e trasmissioni televisive e radiofoniche, suonando sia sul moderno Grancoda che sul fortepiano.


ORARIO DELLA MASTER CLASS

Lunedì 25 ottobre dalle ore 10 alle ore 14
Martedì 26 ottobre dalle ore 10 alle ore 14
Mercoledì 27 ottobre dalle ore 10 alle ore 14.

2° Concorso Internazionale per Arpa “Marcel Tournier” e Concerto dell’Orchestra Italiane di Arpe – 27, 28 Ottobre 2010

27 ottobre 2010
20:30
20:30

2° Concorso Internazionale per Arpa “Marcel Tournier”

27/ 28 ottobre 2010

Cosenza, Aula Magna del Conservatorio

Ingresso libero

Concerto dell’Orchestra Italiane di Arpe

27 ottobre 2010 ore 20,30

Cosenza, Auditorium “A. Guarasci”, Liceo Classico “B. Telesio”

Ingresso libero

La seconda edizione del Concorso Internazionale per Arpa “Marcel Tournier”si terrà nei giorni 27 e 28 ottobre a Cosenza, nell’aula magna del Conservatorio “S. Giacomantonio”. Il concorso è l’unico nel suo genere con carattere internazionale organizzato in Italia. Porterà a Cosenza arpisti i quali saranno valutati da un giuria, anch’essa internazionale, che sarà presieduta da Giorgio Reda, direttore del “Giacomantonio”. Componenti della giuria saranno gli arpisti Elizabeth Fontan-Binoche, Davide Burani, Anna Pasetti, Albarosa Di Lieto (quest’ultima docente del Conservatorio cosentino e co ideatrice del concorso insieme a Fontan-Binoche); il pianista Jean Marie Panterne e il compositore Vito Palumbo, autore del pezzo d’obbligo.

Tre le categorie: fino a 29- 21- 16 anni. Il programma è impegnativo e dovrà essere eseguito a memoria, fatta eccezione per il pezzo contemporaneo scritto dal Maestro Palumbo. Un brano di Tournier è presente nel programma di ogni categoria.

Il premio per il primo classificato ammonta a 1000 euro per la categoria A e a 500 euro per la categoria B. Al primo della categoria C andranno buoni offerti dalla ditta Salvi, che fornirà gli strumenti per l’espletamento delle prove del concorso e per le esercitazioni dei concorrenti.

Il concorso intitolato al compositore e arpista francese Marcel Tournier (1879–1951) è frutto di esperienze precedenti -master class, seminari, concerti- che da quattro anni vedono l’istituto di istruzione musicale cosentino impegnato sia nella promozione dello strumento sul territorio sia nell’offrire occasioni di approfondimento specialistico. Inoltre il concorso rappresenta uno dei momenti dell’internazionalizzazione delle esperienze, spesso promosse in dialogo con enti pubblici e privati, internazionalizzazione che è il tratto caratteristico delle attività del Conservatorio “Giacomantonio” negli ultimi anni.

La prima edizione, svolta a Cosenza dal 28 al 30 ottobre 2009, è stata vinta da Marion Ravot, diciannovenne allieva del Conservatorio di Parigi.

Il 27 ottobre, in apertura di concorso, un concerto in prima assoluta sarà tenuto dall’Orchestra Italiane di Arpe, costituita da 50 strumentisti provenienti da varie parti del territorio nazionale. L’inconsueto organico eseguirà brani scritti appositamente dai compositori Andrea Ferrante, Stefano Ottomano, Vincenzo Palermo, Filippo Perocco, Francesco Perri e Nicola Pisani.

Si tratta di un’iniziativa straordinaria, forse la prima al mondo. Albarosa Di Lieto, ideatrice dell’Orchestra Italiana di Arpe, ne sta progettando la stabilizzazione. Dopo il debutto a Cosenza, il 30 ottobre il gruppo si esibirà al Teatro “Francesco Stabile” di Potenza.

Per la realizzazione del concorso e del concerto, il Conservatorio di Cosenza si avvale della collaborazione di Amministrazione Provinciale di Cosenza, Banca BCC Medio Crati, azienda Salvi Harps di Piasco (CN).

Per informazioni:

M° Albarosa Di Lieto

333.9439442 albarosadilieto@yahoo.it

www.conservatoriodicosenza.it

tel. 0984.76627-8 fax 0984.29224

ANNULLATO il Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza con il Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari

Per le conseguenze delle recenti calamità naturali, è stato annullato il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza con il Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari, in programma a Paola (CS), santuario di San Francesco, domani 20 ottobre 2010, nell’ambito del convegno nazionale dei rettori e operatori dei santuari italiani.

I santuari educatori di riconciliazione – 45° Convegno nazionale dei rettori e operatori dei santuari italiani: Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza con il Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari

20 ottobre 2010
21:00

Concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza con il Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari
nell’ambito di

I santuari educatori di riconciliazione

45° Convegno nazionale dei rettori e operatori dei santuari italiani

Paola (CS), santuario di San Francesco, 20 ottobre 2010 ore 21

Ingresso libero

Il Conservatorio  “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza presenta i frutti di  un’ulteriore prestigiosa collaborazione.  L’Orchestra Sinfonica dell’istituto cosentino, diretta dal M° Donato Sivo, sarà affiancata dal Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari preparato dal M° Franco Sebastiani.   L’organico vocale è espressione di uno dei  teatri più importanti d’Italia, appunto il Petruzzelli, recentemente ricostruito  e re inaugurato dopo l’incendio che lo distrusse nel 1991.

L’orchestra, il coro e il soprano Rosaria Buscemi, per un totale di circa 80 elementi guidati dalla bacchetta di Sivo, eseguiranno musiche di ispirazione sacra e profana: di W. A. Mozart  “Exultate, Jubilate” e  “Missa in honorem Sanctissimae Trinitatis”; di  G. Fauré Pie Jesu dal “Requiem” e “Pavane”; di M. Ravel  “Pavane pour une infante defunte”.
Il concerto è inserito nel programma del 45° Convegno nazionale dei rettori e operatori dei santuari italiani. L’appuntamento musicale è fissato per mercoledì 20 ottobre 2010 alle ore 21 a Paola (CS), santuario di San Francesco. L’ingresso è libero.

Seguono: programma dettagliato del concerto, biografie degli artisti.

Per informazioni sul convegno: http://www.santuariopaola.it/index.php

Concerto – aperitivo a cura della classe di Musica da Camera per Strumenti Antichi – Sabato 9 ottobre 2010 ore 12

9 ottobre 2010
12:00

“Canzoni da sonar”

La musica strumentale del primo seicento italiano

Concerto – aperitivo a cura della classe di Musica da Camera per Strumenti Antichi

Musiche di  Castello, Falconiero, Frescobaldi, Merula, Trabaci,Uccellini,Zipoli.

Cosenza, Chiostro del Conservatorio

Sabato 9 ottobre 2010 ore 12

Ingresso libero

“Canzoni da sonar”, espressione non più in uso con cui si indicavano i brani appunto da suonare e non da cantare, è il titolo assegnato al concerto dedicato alla musica strumentale del primo seicento italiano. Saranno eseguite composizioni di Castello, Falconiero, Frescobaldi, Merula, Trabaci, Uccellini, Zipoli. Questo  repertorio è poco conosciuto ma molto gradevole all’ascolto e importante storicamente. Si tratta, infatti, di esempi del  significativo contributo  italiano allo sviluppo della musica strumentale europea, dunque proveniente non solo dall’area tedesca, come fra i primi sottolineò il musicologo Fausto Torrefranca, nato nell’odierna Vibo Valentia nel 1883.

Gli esecutori, allievi che si stanno specializzando in musica antica, suoneranno strumenti inconsueti quali viuhela, viola da gamba, flauto dolce, clavicembalo.

Il concerto sarà preceduto da una breve introduzione del M° Olivia Centurioni e seguito da  un momento di convivialità con aperitivo.

L’appuntamento è  fissato per sabato 9 ottobre alle ore 12 nel chiostro dell’ex convento di Santa Maria delle Grazie, sede del Conservatorio. L’ingresso è libero.

PROGRAMMA

T. Merula        Sonata detta “La Cappellina”

Fausto Castiglione                 Viola da Gamba

Pasquale Miceli          Viuhela

Piergiorgio Garasto                Cembalo

Francesca Aspromonte           Cembalo

D. Castello      Sonata seconda

GianMarco Garasto                Flauto dolce

Piergiorgio Garasto                Cembalo

D. Zipoli         Partita in la minore

Vincenzo Allevato                 Cembalo

T. Merula        Sonata 23 “La Lanzona”

Matteo Saccà                         Violino

Rossella Pugliano                   Violino

Francesca Aspromonte           Cembalo

Giovanni Marsico                   Cembalo

G. Frescobaldi            Canzona III detta “La Bernardina”

Fausto Castiglione                 Viola da Gamba

Francesca Aspromonte           Cembalo

M. Uccellini    “La Bergamasca”

Matteo Saccà                         Violino

Rossella Pugliano                   Violino

Fausto Castiglione                 Viola

Pasquale Miceli                      Viuhela

Piergiorgio Garasto                Cembalo

G.M. Trabaci  Canzona franzesa settima cromatica

Giovanni Marsico                   Cembalo

A. Falconiero  “Battalla de Barabaso yerno de Satanas”

dal “Primo Libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie”

GianMarco Garasto                Flauto dolce

Annalisa De Simone              Flauto dolce

Matteo Saccà                         Violino

Rossella Pugliano                   Violino

Fausto Castiglione                 Viola da Gamba

Pasquale Miceli                      Viuhela

Piergiorgio Garasto                Cembalo

Francesca Aspromonte           Cembalo

Roberto Guarasci nuovo Presidente del Conservatorio

Si è insediato il nuovo Presidente del Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. È il professore Roberto Guarasci, docente all’Università della Calabria, nominato dal Ministro Mariastella Gelmini su una terna di nomi proposta dal Conservatorio.

Il Direttore dell’Istituto, Maestro Giorgio Reda, ha formulato gli auguri di buon lavoro al Presidente Guarasci e ha espresso la propria soddisfazione per la nomina. «Il Conservatorio- ha dichiarato Reda- è impegnato nel complesso percorso della riforma e dello sviluppo del proprio ruolo nell’ambito delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica e Musicale italiane. Sono certo che il Professor Guarasci- ha affermato Reda- saprà dare, da protagonista, il proprio contributo  decisivo». Il Direttore Reda ha infine espresso la riconoscenza e il ringraziamento di tutto l’Istituto per l’azione svolta dal Presidente uscente, dottoressa Bruna Adamo.

Di seguito: foto e curriculum del Presidente Guarasci

ROBERTO GUARASCI

Nato a Rogliano (CS) il 27 giugno 1958, residente a Rende (CS) in via Piemonte 11.

Professore Ordinario di Documentazione presso l’Università della Calabria.

Visiting Professor (Erasmus) dal 1988 al 1989 presso l’Università di Paris XIII, Licence Information et Comunication;

Visiting Professor dal 1992 al 1993, presso la Facoltà di “Organisation et Technique des systemes de sùreté” dell’ Institut Technique Supérieur di Friburgo.

Responsabile scientifico del Centro di Eccellenza in Economia e Gestione della Conoscenza dell’ Università della Calabria – Ministero delle Comunicazioni;

Responsabile scientifico dell’Unità di Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Sistemi di Produzione, “Sistemi di indicizzazione e classificazione”.

Presidente dell’organismo indipendente di valutazione (OIV) di DigitPA (ex Cnipa);

Coordinatore Nazionale del Panel ICT per la valutazione di Progetti PON 2007-2013 “Ricerca e Competitività”, Ministero Università e Ricerca Scientifica.

Coordinatore del Gruppo Nazionale di Lavoro sulla Digitalizzazione dei Documenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Società Consortile CNR-Almaviva dal 2006 al 2008.

Consulente – per i sistemi informativi documentali – del Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2005 al 2007;

Direttore del Dipartimento di Linguistica dell’Università degli Studi della Calabria dal 2002 al 2008;

Presidente del Comitato d’Ateneo per la Valutazione delle Attività di Ricerca dal 2006 al 2008;

Componente del Senato Accademico dell’Università della Calabria dal 2002 al 2008 e Presidente del Comitato di Coordinamento e Programmazione (Co.Co.P.).

Coordinatore nazionale, dal 2000 al 2002, del progetto pilota di digitalizzazione dei dati catastali e della relativa cartografia (Miur, L. 6/2000).

Coordinatore nazionale del Cluster 18 Linguistica Computazionale L. 488/92, Ministero Università e Ricerca Scientifica dal 1998 al 2005.2

Consulente, dal 1998 al 2002, del progetto DIT – Diffusione dell’Innovazione Tecnologia (MIUR/Unioncamere) per la realizzazione dei sistemi informativi del programma.

Membro dell’International Institute of Informatics and Systemics – Orlando (USA);

Membro del Conseil International des Archives – Unesco – Parigi;

Membro dell’Indexing Society of Canada – Ottawa

Consulente per la i sistemi informativi e la gestione documentale di : IRI, ENEA, CNR, AIPA, Unioncamere, Istituto “G. Tagliacarne”, Finsiel, FileNet, CNIPA, Regione Lazio.

Principali Pubblicazioni edite 2007-2010 Cardillo E. , Folino A. , Taverniti M. , Guarasci R. , ” GoldThes: a faceted thesaurus for goldsmith handcraftsmanship in a regional context”. Atti del convegno “ISKOI”, Roma, 2010, A cura di Gnoli C., Mazzocchi F., Ergon Verlag, Wurzburg, 2010, Vol. 12, pp. 202-207.

Internazionalizzazione del Conservatorio di Cosenza – Nuovi successi

NUOVI SUCCESSI INTERNAZIONALI DEL CONSERVATORIO DI COSENZA

  • Jazz: Austria (Konservatorium University di Vienna), Cipro (European University di Nicosia), Danimarca (Faculty of Fine Arts- Royal Academy of Music di Aarhus, Conservatorio di Esbjerg), Norvegia (Università di Tromsø).
  • Arti Digitali: Belgio (Conservatorio Reale di Bruxelles), Danimarca (Royal Academy of Music di Aarhus),  Italia (Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli, DIST- Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica dell’Università di Genova),  Lituania (Università Tecnologica di Kaunas), Portogallo (Università di Porto), Spagna (ESMUC -Escola Superior de Música de Catalunya di Barcellona).

Il Conservatorio di Cosenza continua a mietere successi nel campo dell’internazionalizzazione. L’istituto di istruzione musicale si è aggiudicato due Intensive Programme  (Ip) nell’ambito del Lifelong Learning Programme, grazie al contributo dell’Agenzia Nazionale LLP su finanziamento della Commissione Europea.

Si tratta di due partenariati che il “Giacomantonio” coordina in qualità di capofila. Uno sul jazz – intitolato Conduction and Music for Large Jazz Ensemble: Composition and Improvisation-  che consente di proseguire  l’esperienza realizzata a Paola dal 8 al  17 luglio 2010, una prima edizione che ha ottenuto lusinghieri risultati didattici, artistici, organizzativi e di partecipazione del pubblico, realizzata con il contributo dell’Agenzia Nazionale LLP su finanziamento della Commissione Europea.

L’Ip sul Jazz vede il Conservatorio di Cosenza coordinatore di un gruppo che raccoglie importanti istituzioni di Austria (Konservatorium University di Vienna),  Cipro (European University di Nicosia), Danimarca(Faculty of Fine Arts- Royal Academy of Music di Aarhus, Conservatorio di Esbjerg), Norvegia (Università di Tromsø).

L’altro Ip, dal titolo Art of Sound/Sound of Art, riguardante le Arti Digitali, impegna il Conservatorio come capofila di un vasto e prestigioso network che comprende partner dei seguenti Paesi: Belgio (Conservatorio Reale di Bruxelles), Danimarca (Royal Academy of Music di Aarhus),  Italia (Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli, DIST- Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Telematica dell’Università di Genova), Lituania (Università Tecnologica di Kaunas), Portogallo (Università di Porto), Spagna (ESMUC -Escola Superior de Música de Catalunya di Barcellona).

Viva soddisfazione è stata espressa dal Direttore, prof. Giorgio Reda, dal coordinatore dei due Programmi Intensivi, prof. Raffaele Longo (delegato alle Relazioni Internazionali), dai responsabili scientifici dei due progetti, prof. Nicola Pisani (Jazz) e prof. Ivano Morrone (Arti Digitali). Si tratta di un risultato straordinario che proietta il  “Giacomantonio” al centro della scena internazionale, tanto più che nell’ambito della comunità europea  è l’unica Istituzione di Alta Formazione Artistica e Musicale (Afam, settore del Ministero di istruzione e università)   a coordinare due partenariati internazionali centrati sulla cooperazione didattica, scientifica e artistica fra Conservatori e Università d’Europa.

«Facendo riferimento alla Strategia di Lisbona- ha dichiarato il Direttore Reda- il nostro impegno è quello di far sì che il Conservatorio di Cosenza sia un’istituzione culturalmente viva, fortemente propositiva, internazionale per vocazione, capace di offrire ai propri studenti continue opportunità di esperienze stimolanti, umanamente e intellettualmente qualificanti, fortemente motivanti all’investimento personale in competenze».