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	<title>Ufficio Stampa del Conservatorio di Cosenza &#187; Grandi Anniversari</title>
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		<title>Quando il cielo versa una lacrima &#8211; Omaggio a Schumann fra parole e musica</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 19:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 20 settembre 2010; 18:00; ] 1810-2010 
I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 
 
QUANDO IL CIELO VERSA UNA LACRIMA
Concertato per pianoforte e voci 
da pagine musicali, diari, epistolari, Lieder e Sonate
di Clara e Robert Schumann
Cosenza, Aula Magna del Conservatorio
Lunedì 20 settembre 2010 ore 18
Ingresso libero
La ricorrenza di un anniversario  può essere l’occasione di riascoltare, rendendolo presente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">20 settembre 2010</td></tr><tr><td colspan="3">18:00</td></tr></table><p style="text-align: center;"><strong>1810-2010 </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>QUANDO IL CIELO VERSA UNA LACRIMA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Concertato per pianoforte e voci </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>da pagine musicali, diari, epistolari, Lieder e Sonate</strong></p>
<p style="text-align: center;">di Clara e Robert Schumann</p>
<p style="text-align: center;">Cosenza, Aula Magna del Conservatorio</p>
<p style="text-align: center;">Lunedì 20 settembre 2010 ore 18</p>
<p style="text-align: center;">Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">La ricorrenza di un anniversario  può essere l’occasione di riascoltare, rendendolo presente e vivo alla memoria, qualche segno della grande avventura umana; e di soffermarsi,  in modo meno fugace di quanto la quotidianità consenta,  su qualche esperienza di spicco. L’omaggio fra parole e musica a Robert Schumann (1810-1856), nella chiave delicata e intensa del punto di vista femminile di Clara Wieck, sua musa, eco, interprete e compagna, trova la forma  di un &#8220;concertato&#8221; per pianoforte e voci. “Quando il cielo versa una lacrima” è  un racconto biografico, dalla morte alla bellezza, rievocato da Clara per frammenti ed echi.   Lo hanno preparato appositamente per il ciclo  “I grandi anniversari”  alcune allieve dei corsi superiori del Conservatorio di Cosenza- Francesca Aspromonte, Selena Covello, Rosangela Flotta,  Angela Medici, Federica Pizzuti, Giovanna Rossitto, studentesse di arte scenica, letteratura poetica e drammatica, pianoforte, musica vocale da camera- insieme ai cantanti Antonella Biondo e Giusto D’Auria e alla pianista Serena Paese. Scelta dei testi, selezione musicale e coordinamento generale  delle docenti Maria Luisa Bigai, Ilaria Ganeri e Nadia Fiorentino. L’appuntamento è per lunedì 20 settembre alle ore 18 nell’Aula Magna del Conservatorio. L’ingresso è libero.</p>
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		<title>I grandi anniversari &#8211; Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita &#8211; Cosenza, Teatro “Alfonso Rendano” Lunedì 6 settembre 2010 ore 20.30</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 21:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 6 settembre 2010; 20:30; ] 1810-2010
I grandi anniversari
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 
Salvatore Giannella (pianoforte), Gabriella Iusi, Giuseppe Elia  (violini), Francesco Solombrino (viola), Sandro Meo (violoncello)

Musiche di Schumann
Cosenza, Teatro “Alfonso Rendano”
Lunedì 6 settembre 2010 ore 20.30
Ingresso libero

Il Conservatorio  “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, dopo una breve pausa estiva, ha ripreso tutte le attività. Fra queste, le manifestazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">6 settembre 2010</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr></table><p style="text-align: center;"><strong>1810-2010<br />
I grandi anniversari<br />
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;">Salvatore Giannella (pianoforte), Gabriella Iusi, Giuseppe Elia  (violini), Francesco Solombrino (viola), Sandro Meo (violoncello)</p>
<p style="text-align: center;">Musiche di Schumann<br />
Cosenza, Teatro “Alfonso Rendano”<br />
Lunedì 6 settembre 2010 ore 20.30<br />
Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">Il Conservatorio  “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, dopo una breve pausa estiva, ha ripreso tutte le attività. Fra queste, le manifestazioni  musicali che con costanza offre alla cittadinanza.  Il prossimo 6 settembre  riprenderà la  rassegna “I grandi anniversari”, organizzata dal Conservatorio per omaggiare  Frederic Chopin e Robert Schumann nel bicentenario della nascita  Il ciclo di concerti, avviato lo scorso 26 aprile con il recital del pianista salernitano Salvatore Giannella,  vedrà tornare quest’ultimo sul palcoscenico del Teatro “Rendano”. Giannella eseguirà di Schumann  il Carnaval op. 9 da solista e poi, in formazione cameristica, con i  violinisti Gabriella Iusi e Giuseppe Elia, il violista Francesco Solombrino e il violoncellista Sandro Meo, il Quintetto per pianoforte e archi op. 44.  Sono due ampie composizioni romantiche, caratterizzate da una scrittura densa, impegnativa sotto il profilo tecnico ed espressivo per gli esecutori, capace di catturare l’attenzione e coinvolgere gli  ascoltatori.<br />
La professionalità degli strumentisti e l’intensità dei brani in programma lasciano prevedere che la rassegna “I grandi anniversari” continuerà a riscuotere interesse e partecipazione presso il pubblico degli appassionati,  una platea che il Conservatorio di Cosenza sta  gratificando con numerose proposte di qualità e sta contribuendo ad allargare.<br />
L’appuntamento è fissato per lunedì 6 settembre alle ore 20. 30 al Teatro “Rendano”. Come di consueto per le manifestazioni del “Giacomantonio”, l’ingresso è libero.</p>
<p style="text-align: justify;">La Direzione del Conservatorio informa che il concerto per voce e pianoforte programmato per il 13 settembre è spostato a data da destinarsi. Resta confermato “Quando il cielo verso una lacrima. Omaggio a Schumann tra parole e musica” , che si terrà nel chiostro del Conservatorio il 20 settembre alle ore 18.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-468" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/08/salvatore-giannella.JPG" alt="" width="480" height="319" /></p>
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		<title>I grandi anniversari Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita &#8211; Cosenza, Teatro Rendano &#8211; Lunedì 24 maggio 2010 ore 20.30 Ingresso Libero</title>
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		<pubDate>Fri, 21 May 2010 11:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 24 maggio 2010; 20:30; 20:30; ] 1810-2010 



I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 

Costantino Catena (pianoforte), Gabriella Iusi (violino),
Francesco Solombrino (viola), Sandro Meo (violoncello)

Musiche di Schumann
Cosenza, Teatro Rendano
Lunedì 24 maggio 2010 ore 20.30
Ingresso libero


Prosegue con successo il ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di otto concerti,  programmati da aprile  a settembre 2010 dal Conservatorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">24 maggio 2010</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr></table><p style="text-align: center;"><strong>1810-2010 </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Costantino Catena (pianoforte), Gabriella Iusi (violino),</p>
<p style="text-align: center;">Francesco Solombrino (viola), Sandro Meo (violoncello)</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Musiche di Schumann</p>
<p style="text-align: center;">Cosenza, Teatro Rendano</p>
<p style="text-align: center;">Lunedì 24 maggio 2010 ore 20.30</p>
<p style="text-align: center;">Ingresso libero</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Prosegue con successo il ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di otto concerti,  programmati da aprile  a settembre 2010 dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza per celebrare il bicentenario della nascita dei musicisti romantici, figure fondamentali della storia della musica.</p>
<p style="text-align: justify;">I primi due appuntamenti sono stati interamente dedicati  alla produzione pianistica di Chopin; dal terzo in poi la musica da camera è centrale, ma non mancano i brani per pianoforte solo, strumento prediletto di entrambi i compositori.  Sarà così anche nel prossimo concerto, dedicato a Robert Schumann.  Il pianista  Costantino Catena  eseguirà <em>Grande Humoreske op. 20</em>, poi si affiancherà alla violinista Gabriella Iusi, al violista Francesco Solombrino e al violoncellista Sandro Meo per  il Quartetto op. 47.</p>
<p style="text-align: justify;">Brani di grande impegno strumentale, affascinanti e  molto coinvolgenti  all’ascolto, che qui vengono affrontati da professionisti  affermati e  legati al Conservatorio di Cosenza in quanto docenti (Catena, Solombrino, Meo)  ed ex allieva (Iusi), nonché dallo stesso Conservatorio invitati a creare il gruppo in occasione del ciclo di concerti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’appuntamento è per lunedì 24  maggio alle ore 20.30 al Teatro “Rendano” di Cosenza. Come di consueto per le manifestazioni del “Giacomantonio”, l’ingresso è libero. <strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_376" class="wp-caption aligncenter" style="width: 236px"><img class="size-medium wp-image-376" title="Costantino Catena" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/05/Costantino-Catena-226x300.jpg" alt="Costantino Catena" width="226" height="300" /><p class="wp-caption-text">Costantino Catena</p></div>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Concerto 24 maggio 2010- Teatro Rendano, Cosenza</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Note di sala a cura di Daniela Piraino.</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>R. Schumann: Grande Humoreske op. 20</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Schumann in questa composizione pianistica cerca di indagare la natura dell’umorismo servendosi della musica. Per lui, l’unione tra sentimento e umorismo conduce alla “massima potenza della genialità”.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre ha la convinzione, molto diffusa all’epoca,  che l’umorismo sia una categoria estetica tra le più importanti e che sia  profondamente radicato nella nazione tedesca, come spiegò a un suo ammiratore.</p>
<p style="text-align: justify;">Il brano, secondo l’autore, vuole essere “felice esaltazione del sogno e di spirito bizzarro”, ma anche “poco allegro […] malinconico”. Dunque siamo lontani dall’attuale accezione del termine umorismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Formalmente  si presenta come una sequenza di variazioni in cui si ravvisano chiaramente derivazioni strutturali tripartite o proprie del rondò. Tuttavia una categorizzazione dell’opera sarebbe impropria; meglio parlare di sezioni in contrasto che si avvicendano rapidamente nel moto e nel carattere. Momenti sognanti, cantabili, di travolgente sensibilità si alternano ad altri di febbrile inquietudine, ansia crescente e turbinosa in un vorticoso accelerando. Tutti i contrasti hanno luogo in uno stretto ambito tonale intorno a si bemolle e sol minore. L’epilogo si identifica in una tenera meditazione cui segue una stretta coda fatta di accordi in successione cromatica discendente e spirali di  semicrome alla sinistra. Scritta nel 1839, la Grande Humoreske op. 20  di Schumann è composizione dal carattere enigmatico, complesso e monumentale, capace di creare “un proprio mondo autonomo, separato dalla realtà, ma pienamente espressivo” (Charles Rosen).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><em>R. Schumann: Klavierquartett op. 47</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Scritto tra l’ottobre ed il novembre 1842- con dedica al conte russo Mathieu Wielhorsky, portato in pubblico nel 1844 ed edito l&#8217;anno seguente- il <em>Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47</em> si caratterizza per una scrittura sottilmente viva, venata di malinconia struggente, che testimonia in musica un&#8217;emozione intima e accorata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le suggestioni letterarie di Jean Paul e di Hoffmann, i moti romantici tesi a liberare gli istinti contraddittori dell&#8217;animo attraverso una forma generata dall&#8217;espressione, trovano in quest’opera un vero e proprio manifesto.</p>
<p style="text-align: justify;">La composizione, contraddistinta da affascinanti intrecci strumentali, si compone di quattro movimenti: un &#8220;Allegro ma non troppo&#8221;, preceduto da una sezione &#8220;Sostenuto assai&#8221;; un breve &#8220;Scherzo: Molto vivace&#8221;; un tenero &#8220;Andante cantabile&#8221;; un &#8220;Finale: Vivace&#8221;. Quest’ultimo tempo conduce a una conclusione dalla tensione emotiva esuberante, in cui gli elementi contrappuntistici, presenti sin dal primo movimento, maturano in estensione e compiutezza, creando un effetto trascinante.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <em>Quartetto op 47</em>, come il <em>Quintetto op. 44</em>, è legato alla figura di Clara Wieck Schumann: in molte occasioni, è lei la prima esecutrice della musica di suo marito Robert.  Pianista di straordinario valore,  Clara è l’interprete perfetta per musiche quali il terzo movimento del Quartetto, pagina ispirata e di profondo lirismo, all’apice dell’espressività musicale di Schumann.</p>
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		<title>I grandi anniversari &#8211; Concerto del Trio Marsili &#8211; Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita &#8211; Cosenza, Teatro Rendano &#8211; Lunedì 17 maggio 2010 ore 20.30</title>
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		<pubDate>Sat, 15 May 2010 13:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 17 maggio 2010; 20:30; 20:30; ] 
1810-2010 
I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 

Concerto del Trio Marsili 
Pino Murano (violino), Valeria Carnicelli  (violoncello) Antonella Calvelli (pianoforte)

Musiche di Chopin, Schumann
Cosenza, Teatro Rendano
Lunedì 17 maggio 2010 ore 20.30
Ingresso libero



Nuovo appuntamento del ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”, in programma da aprile a settembre 2010. Il Conservatorio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">17 maggio 2010</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr></table><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><strong>1810-2010 </strong></span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><strong>I grandi anniversari </strong></span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Concerto del </span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><strong>Trio Marsili</strong></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> </span></p>
<p style="margin-left: 5cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Pino Murano (violino), Valeria Carnicelli  (violoncello) Antonella Calvelli (pianoforte)</span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Musiche di Chopin, Schumann</span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Cosenza, Teatro Rendano</span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Lunedì 17 maggio 2010 ore 20.30</span></p>
<p style="margin-left: 3.75cm; text-indent: 1.25cm; margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Ingresso libero</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-369" src="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/wp-content/uploads/2010/05/foto-trio-marsili-300x177.jpg" alt="" width="300" height="177" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Nuovo appuntamento del ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”, in programma da aprile a settembre 2010. Il Conservatorio di Cosenza  ha organizzato la serie di otto concerti per celebrare il bicentenario della nascita di due fra i maggiori esponenti del Romanticismo musicale, nati entrambi nel 1810.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Lunedì 17 maggio al teatro Rendano (ore 20.30, ingresso libero) si esibirà il Trio Marsili, composto da Pino Murano al violino, Valeria Carnicelli  al violoncello e Antonella Calvelli al pianoforte.  Due i brani in scaletta.  Il primo è un pezzo di rara esecuzione, rispolverato dal Trio Marsili per l’occasione celebrativa. Si tratta del Trio in sol min. op.8,  un lavoro giovanile di Fryderyk Chopin. Il pianoforte vi gioca un ruolo preponderante, tuttavia non mancano momenti che rivelano l’attenzione dell’autore all’impasto timbrico dei tre strumenti. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Di ben altra fattura è il Trio n.1 op. 63, composto </span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> nell’aprile del 1847</span></span><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> da  un Robert Schumann in preda a problemi psicologici, ma comunque compositore maturo capace di una scrittura sapiente e ricca di inventiva. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Il Trio Marsili, che prende il nome da un vulcano sommerso nelle acque del Tirreno calabrese, è stato costituito a Cosenza nel 2006. Da allora  svolge un’intensa attività esibendosi per importanti associazioni concertistiche. Il suo vasto repertorio comprende, oltre ai citati Schumann e  Chopin, musiche di Haydn, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Brahms, Fauré, Debussy, Turina e gli italiani Martucci, Casella, Margola.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
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		<title>I grandi anniversari &#8211; Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita &#8211; Cosenza, Teatro “A. Rendano” &#8211; Lunedì 10 maggio 2010 ore 20.30</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 17:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 10 maggio 2010; 20:30; ] 1810-2010 
I grandi anniversari 
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 

Lorenzo Parisi, Eugenio Prete (violino),
Giuseppe Pisciotta (viola),
Costanza Persichella (violoncello)
Tatiana Malguina, Rodolfo Rubino (pianoforte) 

Musiche di Chopin, Brahms, Schumann
Cosenza, Teatro  “A. Rendano”
Lunedì 10 maggio 2010 ore 20.30
Ingresso libero


È giunto al terzo appuntamento  il ciclo di concerti “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”, che il Conservatorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">10 maggio 2010</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr></table><p style="text-align: center;"><strong>1810-2010 </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Lorenzo Parisi, Eugenio Prete (violino),</p>
<p style="text-align: center;">Giuseppe Pisciotta (viola),</p>
<p style="text-align: center;">Costanza Persichella (violoncello)</p>
<p style="text-align: center;">Tatiana Malguina,<strong> </strong>Rodolfo Rubino (pianoforte)<strong> </strong></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Musiche di Chopin, Brahms, Schumann</p>
<p style="text-align: center;">Cosenza, Teatro  “A. Rendano”</p>
<p style="text-align: center;">Lunedì 10 maggio 2010 ore 20.30</p>
<p style="text-align: center;">Ingresso libero</p>
<p style="text-align: center;">
<div style="text-align:justify">È giunto al terzo appuntamento  il ciclo di concerti “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”, che il Conservatorio di Cosenza ha organizzato per celebrare il bicentenario della nascita di due fra i maggiori esponenti del Romanticismo musicale, nati entrambi nel 1810.</p>
<p>Dopo due concerti dedicati entrambi interamente all’opera pianistica di Fryderyk Chopin, il prossimo programma si presenta  variegato. Si ascolterà il pianoforte  solista  in due brani di Chopin,  il delicato Notturno in do diesis opera postuma  e la celebre Polacca op. 53 “Eroica”. L’interprete sarà Rodolfo Rubino, il quale sarà impegnato con Tatiana Malguina  nelle Variazioni su un tema di Robert Schumann op.23 per pianoforte a quattro mani, composte  nel 1861 da Johannes Brahms  per omaggiare il suo maestro.</p>
<p>Nel Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 Schumann affianca il pianoforte al quartetto d’archi.  E realizza nel contempo un accostamento  a quei tempi inedito -  era il 1842-  e una  interessante composizione da camera, oggi fra le più eseguite ed apprezzate del periodo romantico.  Il brano sarà eseguito da Lorenzo Parisi ed Eugenio Prete (violini), Giuseppe Pisciotta (viola), Costanza Persichella (violoncello) e Rodolfo Rubino (pianoforte).</p>
<p>L’appuntamento è fissato al Teatro Rendano di Cosenza lunedì 10 maggio alle ore 20,30. L’ingresso è libero.</p>
<p>Seguono: curricula degli esecutori; note illustrative dei brani.</p>
<p align="center"><strong>Lorenzo Parisi</strong></p>
<p align="center">-violino-</p>
<p><strong>Lorenzo Parisi </strong>allievo<strong> </strong>del M° Riccardo Brengola, si è diplomato in violino presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, proseguendo la propria formazione, dal 1989 al 1994, con Pavel Vernikov. In quegli anni, numerosissimi sono stati gli incontri con altri autorevoli maestri (Z. Giles, I. Gruber, A. Lieberman, S. Kimanen, B. Rigutto, A. Specchi, R. Rudin che gli hanno consentito di approfondire lo studio del violino e della musica da camera. Ampia e qualificata la carriera professionale in orchestra (Orchestra Rossini di Pesaro, Orchestra Romana Internazionale, Orchestra da Camera d Belluno, Orchestra Philharmonia Mediterranea, Orchestra da Camera di Bruxelles, ecc.). Fra tutte tutte le attività spicca quella svolta con CARME, con cui ha suonato in alcune delle sale più prestigiose d’Italia (Milano: Sala Puccini — Ferrara: Palazzo dei. Diamanti) e di Francia (Strasburgo: Palais de la Musique et des Congrès, Digione: Teatro Municipale). Vincitore nel 1991 di una borsa di studio della CEE ha collaborato da solista con musicisti di fama internazionale come F. Cusano, Jimanen e A. Bonucci; ed in orchestra con illustri direttori e strumentisti quali Muller, Franci, Canpori, Sasson Gardford, Pradella, Mayer, Rossi, Oppitz, Carmignola, ecc. Ha suonato a Milano, Roma, Venezia, Bologna, Bolzano, Pisa, Trento, Pesaro, Ferrara, Sassari ecc., ed all’estero in Spagna e Francia. Ha registrato per la RAI da solista e con orchestra. Suona un Antonio Sgarbi del 1909.</p>
<p align="center"><strong>Eugenio Prete</strong></p>
<p align="center">-violino-</p>
<p><strong>Eugenio Prete</strong>, nato a Cosenza nel 1975, si è diplomato in violino presso l Conservatorio d Musica di Cosenza. Successivamente ha proseguito gli studi con i maestri Moench e Tortorelli. Nel 1997 ha frequentato il corso di alta specializzazione nella prolessione d’orchestra presso il Teatro “Alla Scala” organizzato dall’Associazione Orchestra Filarmonica della Scala e nell’anno successivo ha suonato nell’orchestra Accademia Filarmonica della Scala sotto la direzione dei maestri Muti, Temirlzanov, Sinopoli, Fasolis, Gelmettj, ricoprendo il ruolo di primo violino di fila. Ha collaborato dal 1997 al 2001 con l’orchestra “Philarmonia Mediterranea”durante le stagioni liriche e sinfoniche del Teatro “Rendano” di Cosenza. È laureato in filosofia e specializzato in musicoterapia.</p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>Giuseppe Pisciotta </strong></p>
<p align="center"><strong>-viola-</strong></p>
<p><strong>Giuseppe Pisciotta </strong>si è diplomato brillantemente in viola presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia nel 1994 e nel 2006 in violino presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza. Perfezionatosi sotto la guida dei maestri A. Bartoletti, A. Vismara, J. Savafi e 11. Kraemer, ha partecipato ad importanti Festivals internazionali tra cui il XIV Festival dell’Abbaye d’Ambronay (Francia), festival <em>S. </em>Gazzelloni (FR), Pahni (RC) etc. Ricopre il ruolo di Prima viola nell’Orchestra Sinfonica la “Grecia”, con la quale nel 2002 ha effettuato una tournèe in Canada. Ha collaborato con i seguenti solisti: V. Mariozzi, E. Bronzi, F. Salime, M. Tortorelli, S. Formenti, A. Vismara, M. Larrieu, C. Gasdia, M. Ancillotti, 5. Cappellini, A. Bartoletti, M. Gatti, D. Rivera. Ha partecipato a registrazioni radiofoniche con il Gruppo “Le Concert de Nation” diretti da J. Savall per Radio France 2. Viola del quartetto Aura, del quintetto con chitarra Musica Insieme, del trio “I Birilli”, dell’Ensemble barocco l’Estro Armonico, svolge un’intensa attività cameristica suonando in numerosi teatri italiani e collaborando anche con importanti jazzisti come C. Santucci, G. Monari, G. Rosciglione, Y. Sannino. All’attività di strumentista affianca quella di direttore d’orchestra di gruppi da camera e sinfonici, tra cui l’ensemble “Pierrot Lunaire” di cui è fondatore e l’orchestra sinfonica di Kiev (Ucraina) collaborando con affermati solisti come: D. Rivera, M. Tortorelli, A. Ruggiero.</p>
<p align="center"><strong>Costanza Persichella</strong></p>
<p align="center">-violoncello-</p>
<p><strong>Costanza Persichella</strong>, nata nel 1991, inizia lo studio del violoncello all’età di otto anni sotto la guida del M° Fausto Castiglione. Primo premio assoluto come solista in numerosi concorsi e rassegne nazionali ed internazionali, tra cui Euterpe di Corato (BA), Cetraro, Cerisano, AmaCalabria, MusicAtri di Teramo, Città di Paola, Mendelssohn Cup<strong> </strong>di Taurisano (LE), Ravenna 2000 “Benedetto XIII” di Gravina in Puglia (BA) e il “Vittorio Veneto” (TV). Vincitrice di diversi concorsi anche come componente di gruppi da camera. Si è esibita in occasione del “Premio Italiani nel mondo” trasmesso da Rai 1, a Roma nel Concerto del 23 settembre 2003, invitata dal violinista Uto Ughi, e nel mese di gennaio 2004 a Venezia ed a Roma, con i solisti della Cà d’oro diretti dal M° G. Zampieri. Ha partecipato in Piemonte al Festival della Via Francigena suonando con l’orchestra di Cellomania diretta da J. P. Latil. Si <em>è </em>esibita come solista alla Accademia “Chopin” di Godollo.Budapest (Ungheria), al primo workshop italiano degli strumenti ad arco a Pracatinat (TO) e alla 14^ Convention mondiale Suzuki (Torino) e ha collaborato con l’orchestra da camera della Campania per il “Festival internazionale di Pompei” realizzando un DVD. Diplomata in violoncello, attualmente studia con<strong> </strong>Luigi Piovano, 1° violoncello 0lita dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia d Roma, con il quale ha seguito diversi Corsi di Perfezionamento: Lanciano, Montesilvano, Roccaraso e nel 2008 a Montepulciano dove ha partecipato all’esecuzione integrale delle sei suites d J. S. Bach.</p>
<p align="center"><strong>Tatiana Malguina</strong></p>
<p align="center">-pianoforte-</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Tatiana Malguina</strong> ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte. Nel 1989 ha terminato lodevolmente, nella classe della professoressa Galina Bolkhovitinova, il corso di piano del Liceo Musicale di Riazan. Nello stesso anno ha vinto il concorso per l’ammissione al conservatorio statale “L.V.Sobinov” di Saratov nella classe del Maestro Natan Benditsky (alunno di S. Nehaus), sotto la cui guida si laurerà brillantemente nel 1994. Su invito delle autorità di Riazan ha insegnato nella qualità di Konzertmaister nel liceo musicale della città e ha intrapreso una attività concertistica che l’ha portata ad esibirsi in vari centri musicali russi. Nel 1997, accettando l’invito per insegnare pianoforte nel conservatorio di Ponta Delgada ha intrapreso una serie di tournées di concerti in tutto l&#8217;arcipelago azzoriano (Museu Carlos Machado di Ponta Delgada, Palácio de Sant’Ana de Ponta Delgada, Teatro Municipal de Ribeira Grande, Casa da Cultura de Santa Cruz, ecc.), in Portogallo continentale (CCB, Teatro Gil Vincente di Coimbra, Biblioteca Joanina, CAE di Figueira da Foz, Palácio Foz di Lisbona, ecc.) e in Italia, ottenendo sempre lusinghieri successi di pubblico e di critica.Nel 2004 è stata invitata dalla &#8220;Casa da Cultura&#8221; di Coimbra a commemorare il celebre compositore portoghese Carlos Seixas con un concerto-conferenza e nel 2006 ha commemorato l&#8217;anniversario mozartiano con un concerto per i &#8220;Festivais de Outono&#8221; nell&#8217;antico Museo di &#8220;S. Joana&#8221; di Aveiro.È da rilevare la sua intensa collaborazione, in formazioni da camera, con il pianista Rodolfo Rubino, il violinista Grigory Spector e la flautista Alessandra Giura Longo.Ha insegnato nei conservatori di Ponta Delgada, Figueira da Foz, Coimbra, Aveiro e molti dei suoi alunni sono risultati vincitori di concorsi nazionali ed internazionali.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Rodolfo Rubino</strong></p>
<p>-pianoforte-</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Rodolfo Rubino</strong> ha iniziato lo studio del pianoforte con suo padre e si è diplomato in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio &#8220;S. Pietro a Majella&#8221; di Napoli nella classe della Signora Anna Maria Pennella. Ha poi continuato il suo percorso di studi col Maestro Boris Bekhterev a Bologna. Successivamente, presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma ha conseguito, brillantemente, il diploma del Corso di Perfezionamento Triennale di Pianoforte, tenuto dal Maestro Sergio Perticaroli, del quale ha anche seguito i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo.Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e si è imposto in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali (Medaglia d’oro della Regione Calabria, Premio Paulella -Napoli, Trofeo Ernesto Cop &#8211; Messina, AMA Calabria -Lamezia Terme, FIDAPA di Catanzaro, &#8220;Ennio Porrino&#8221;- Cagliari, &#8220;Pietro Napoli&#8221;- Livorno, Coppa Pianisti d’Italia &#8211; Osimo, &#8220;S. Rachmaninoff&#8221;- Morcone, Premio Europa &#8211; S.Marco di Castellabate, &#8220;Paolo Denza&#8221;-Capri, ecc.). E’ stato definito <em>enfant prodige </em>dalla stampa specializzata, in occasione della trasmissione di una puntata, che lo vedeva giovanissimo protagonista, dello storico programma televisivo di RAI 1 “Voglia di Musica” e ha suonato in tutte le più importanti città italiane e per alcune delle più importanti associazioni musicali. In campo europeo si è presentato al pubblico austriaco, francese, russo e portoghese. In Portogallo, paese in cui ha vissuto diversi anni, ha suonato nel CCB, nel Palácio Foz di Lisbona, nella Casa da Cultura di Coimbra, nella Biblioteca Joanina dell&#8217;Università di Coimbra, nel Teatro Gil Vincente di Coimbra, nel Centro Arte e Espectáculo di Figueira da Foz, nel Paço de Maiorca, nel Palacio de Sant&#8217;Ana di Ponta Delgada, nel Teatro Municipale di Angra do Eroismo, nella Cedar House de Aorta e in tutte le isole Azzorre). Nel 2002, ospite del Festivais dos Outonos de Aveiro dedicato a Franz Liszt, ha interpretato tutti i Dodici Studi Trascendentali del grande compositore magiaro in unica serata, ottenendo unanimi consensi di pubblico e di critica. Da qualche anno forma con Tatiana Malguina un duo pianistico molto apprezzato. Rodolfo Rubino ha registrato musiche di Chopin e di Liszt per la Rai Radiotelevisione italiana e per Radio Tre. Recentemente ha partecipato alla realizzazione del CD Musicisti Calabresi, prodotto dal Il Quotidiano della Calabria.Già docente di pianoforte e di musica da camera nei conservatori di Sassari, Ponta Delgada, Figueira da Foz, Coimbra ed Aveiro è, da tre anni, titolare della cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio &#8220;Stanislao Giacomantonio&#8221; di Cosenza.</p>
<p align="center"><strong>CONCERTO- Quintetto pf/ archi, 10 maggio 2010.</strong></p>
<p align="center"><strong>Note di sala a cura di Daniela Piraino</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p><strong>J. Brahms<em> Variazioni su un tema di R. Schumann op.23 per pianoforte a quattro mani</em></strong></p>
<p>Queste dieci <em>Variazioni</em>, composte nel 1861, risalgono allo stesso periodo in cui vedono la luce le Variazioni su tema di Händel op. 24, per pianoforte solo.</p>
<p>Ispirata dal solenne contegno del tema di Robert Schumann, l&#8217;intenzione commemorativa di Brahms nei confronti dell’adorato maestro si esprime attraverso pagine di musica di rara bellezza.  Il tema-  una melodia sommessa, intima- è variato ed elaborato con tratti spesso commoventi per profondità e intensità.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>F. Chopin<em> Notturno in do diesis opera postuma</em></strong></p>
<p><em>Il Notturno in do minore</em> composto nel 1837 non reca numero d’opera. Si caratterizza per l’estrema raffinatezza nell’esposizione della melodia, quasi riflesso del grande fascino che esercitava su Chopin il bel canto italiano, sempre molto apprezzato dal compositore polacco.</p>
<p>I Notturni sono l’esemplare espressione della personalità e della sensibilità artistica di Chopin: da questi brani emerge la sua indole tipicamente romantica, il suo essere poetico, sognatore e al contempo impulsivo. Da John Field, compositore irlandese nato nell’ultimo ventennio del diciottesimo secolo, Chopin mutua l’idea generale del Notturno: una monodia nettamente cantabile ed ornata, modellata sull’arte dei grandi cantanti italiani, dal carattere dolce, talvolta dolente, accompagnata da ampi arpeggi. La differenza nel comporre è immediatamente evidente rispetto a Field: la fioritura è gestita non già a mò di ornamento, ma diventa parte della melodia, s’immedesima in essa ed è continuamente variata.</p>
<p><strong>F. Chopin<em> Polacca op. 53 “Eroica”</em></strong></p>
<p>Il brano, composto nel 1842, venne pubblicato a Lipsia nel 1843 e tre anni dopo a Londra. Noto col sottotitolo esplicativo di “<em>Eroica</em>”, l’opera 53 rappresenta il modello più avvincente di polacca. Non a caso è l’opera più eseguita della serie.</p>
<p>È una pagina di musica veemente e tumultuosa, soprattutto nel marziale episodio centrale scandito dall’ostinato delle veloci ottave di semicrome affidate alla mano sinistra ( in compositore indica “sempre staccato, pianissimo e senza accelerare”) che evoca una trionfale marcia tragica e prepara l’atmosfera al ritorno del maestoso frontespizio d’avvio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>R. Schumann <em> Quintetto in Mi bemolle maggiore op. 44 per pianoforte e archi</em></strong></p>
<p>Con dedica a Clara, fu pubblicato da Breitkopf &amp; Hartel già l&#8217;anno successivo alla sua composizione, avvenuta tra il settembre e il novembre del 1842. Il <em>Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44</em>, l&#8217;unico che riunisca il pianoforte e la classica formazione del quartetto per archi, si erge come un lavoro superbamente riuscito, tanto spontaneo e toccante nell&#8217;emozione quanto equilibrato e chiaro nella sua estensione ed articolazione. Clara, dedicataria e prima interprete, lo giudicava a ragione «magnifico, pieno di forza e di freschezza».</p>
<p>Il primo movimento è un &#8220;<em>Allegro brillante</em>&#8221; che presenta un tema colmo di impeto affidato ai cinque strumenti, ed un secondo tema -poeticamente amoroso ed esposto in un “piano”- che si presta a un&#8217;espressione in forma di dialogo.<br />
Il secondo movimento, <em>&#8220;In modo d&#8217;una Marcia”,</em> è di una straordinaria essenzialità di scrittura. Coinvolgente lo <em>Scherzo</em>: molto vivace, avviato dal pianoforte con un disegno melodico ascensionale brillante e vivace. Determinato il movimento finale,&#8221;<em>Allegro, ma non troppo</em>&#8220;, imparentato nel clima al primo tempo, tanto da impiegarne il tema iniziale in una radiosa sezione fugata che conduce direttamente alle battute conclusive.<strong><em> </em></strong></div>
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		<title>Concerto del pianista Salvatore Giannella &#8211; Musiche di Fryderyk Chopin &#8211; Cosenza, Teatro Rendano &#8211; 26 Aprile 20.30</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 18:08:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calendario Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Grandi Anniversari]]></category>

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		<description><![CDATA[[ 26 aprile 2010; 20:30; ] 


1810-2010
I grandi anniversari
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita
Concerto del pianista Salvatore Giannella
Musiche di Fryderyk Chopin
Cosenza, Teatro Rendano
Lunedì 26 aprile 2010 ore 20.30
Ingresso libero


“I grandi anniversari: Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita”, ciclo di manifestazioni organizzate dal Conservatorio di Cosenza, sarà aperto dal pianista Salvatore Giannella, che suonerà al Teatro Rendano musiche di Fryderyk [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table class="ec3_schedule"><tr><td colspan="3">26 aprile 2010</td></tr><tr><td colspan="3">20:30</td></tr></table><p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><strong>1810-2010</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I grandi anniversari</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Concerto del pianista Salvatore Giannella</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Musiche di Fryderyk Chopin</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Cosenza, Teatro Rendano</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Lunedì 26 aprile 2010 ore 20.30</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ingresso libero</strong></p>
<p style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;">“I grandi anniversari: Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita”, ciclo di manifestazioni organizzate dal Conservatorio di Cosenza, sarà aperto dal pianista Salvatore Giannella, che suonerà al Teatro Rendano musiche di Fryderyk Chopin. L’appuntamento è fissato per lunedì 26 aprile alle ore 20,30. L’ingresso è libero.</p>
<p>Il M° Giannella, salernitano docente al Conservatorio di Cosenza, eseguirà Quattro Improvvisi, Andante spianato e Grande Polacca brillante, Sonata opera 58. Si tratta di capisaldi della letteratura per pianoforte solista, letteratura a cui Chopin ha dato un contributo fondamentale per qualità e quantità. Il compositore vissuto fra il 1810 e il 1849, nato in Polonia e trasferitosi ventenne in Francia, scrisse quasi esclusivamente per questo strumento, di cui è considerato il “poeta”. Nei suoi brani convergono elementi diversi quali le forme classiche, il folklore musicale polacco, il virtuosismo.</p>
<p>In allegato <a href="http://www.ufficiostampaconservatoriocosenza.net/curriculum/salvatore-giannella/" target="_blank">Curriculum Salvatore Giannella</a></div>
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